Polis: sulle preinsegne si poteva concedere la moratoria

25 Luglio 2014

LANCIANO. Vuole essere vicina ai cittadini, aperta al dialogo su tematiche sociali, politiche e culturali per realizzare un modello di democrazia partecipata ed è per questo che, l’associazione...

LANCIANO. Vuole essere vicina ai cittadini, aperta al dialogo su tematiche sociali, politiche e culturali per realizzare un modello di democrazia partecipata ed è per questo che, l’associazione Polis, ha organizzato un’attività di consulenza e informazione aperta a tutti nella sede via Bocache.

«I nostri esperti fanno consulenza in diversi settori», spiega il presidente Mauro Santacroce, «edilizia e urbanistica, sanità e servizi sociali, fisco e amministrazione, diritto del lavoro, tutela del consumatore-famiglia, sportello antiviolenza. Ambiti diversi per informare i cittadini e farli partecipi di nuove iniziative».

Si cerca il dialogo soprattutto con l’amministrazione comunale per poter far crescere la città. Dialogo che invece manca tra commercianti e Comune sulla questione delle preinsegne pubblicitarie affisse lungo le strade. E che hanno portato i vigili urbani, per conto del Comune, ad elevare numerose multe ai commerciati. Il sindaco Mario Pupillo nel consiglio comunale venti giorni fa ha parlato di 459 cartelli abusivi e 429 sanzioni elevate. «Sono invece molte di più le multe fatte dai vigili, circa 900, che ora vengono anche impugnate dai commercianti», dice l’avvocato Maria Grazia Piccinini, «il Comune poteva concedere una moratoria fino al 30 settembre come accaduto a Vasto anche perché le attività commerciali sono già in ginocchio. Continua invece questo braccio di ferro. Addirittura ora i vigili stanno rimuovendo i cartelli senza dire nulla e sono pronti ad addebitarne le spese al trasgressore. Ma non possono farlo. Il codice della strada dice che vanno rimossi i cartelli solo se ostacolano la visibilità sulle strade».

Ma per Polis l’amministrazione civica deve muoversi anche per risolvere altri problemi come ippodromo e zona a traffico limitato (Ztl).

L’ippodromo, per il presidente Santacroce è un’area fondamentale per la città ma ancora terra di nessuno. Sulla Ztl, invece, Polis ritiene sia da attivare in tutto il centro storico. «Ma con i dovuti servizi», conclude il presidente, «non come a Lancianovecchia dove, ad esempio, se una persona parcheggia in via per Frisa per poi passeggiare nel rione è costretta a salire a piedi perché l’ascensore non funziona». (t.d.r.)

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