Politici e residenti in difesa del San Pio: sì alle mascherine

VASTO. «I medici del San Pio difendono noi, noi difendiamo loro». È lo slogan coniato da politici e cittadini che invitano la Regione e la Asl a munire il personale medico e paramedico dell’ospedale...
VASTO. «I medici del San Pio difendono noi, noi difendiamo loro». È lo slogan coniato da politici e cittadini che invitano la Regione e la Asl a munire il personale medico e paramedico dell’ospedale San Pio di dispositivi di protezione. In prima fila ci sono il sindaco Francesco Menna e il Comitato in difesa del San Pio. «Riteniamo», annotano Giuseppe Tagliente, Arnaldo Tascione, Raffello Villani e Raffaele Colantonio, «di dover rappresentare, come del resto hanno fatto già le sigle sindacali, la necessità di fornire con la massima urgenza mascherine, guanti, cuffie e gel disinfettante alle unità operative e più in generale ai reparti maggiormente in attività in questo momento. Un medico/infermiere in quarantena è un medico/infermiere sottratto al servizio. Pur consapevoli delle difficoltà lamentate dal direttore generale, non si riesce tuttavia a comprendere come sia stato possibile reperire mascherine ad una ditta di ferramenta della zona e non alla Asl. Un altro aspetto riguarda l’insufficienza del personale che si manifesta anche nel reparto malattie infettive dove sono appena venuti meno tre infermieri. Su questo versante, in attesa di nuove assegnazioni suggeriamo di utilizzare anche il personale dell’ospedale di Termoli».
L’associazione Un buco nel tetto, ieri, ha consegnato al reparto di Rianimazione 20 mascherine donate da una persona sofferente e ne ha acquistate altre 200 per consegnarle agli altri reparti. Si possono fare donazioni sul conto corrente bancario ITI3H0538777911000000548681. Bel gesto di solidarietà anche da parte degli Amici del fantacalcio di Liscia: Nicola Valentini, Andrea D’Ottavio, Danilo Masciantonio, Michele Battista, Lorenzo Di Giacomo, Angelo D’Aloisio, Emanuele D’Ottavio, Davide Di Santo, Daniele D’Ottavio, Michele Di Santo, Alex Mastroberardino, Errico Mastroberardino, Matteo Pomponio, Andrea Franchella, Settimio Lucci, Gabriele Lucci, Mattia D’Ottavio e Simone Valentini hanno rinunciato a parte del montepremi del torneo FantaMapi e, tramite la piattaforma online Go Fund Me, hanno effettuato il bonifico di 500 euro per la terapia intensiva. «L’idea», dicono i giovani, «è nata dopo lo stop del campionato di calcio e per aiutare la nostra sanità visto il delicato momento». (p.c.)

