Polizia municipale Servizio associato per sei enti locali
CASOLI. È stata rinnovata la convenzione per la gestione associata del servizio di polizia locale. Salvaguardia e controllo del territorio, cooperazione tra Comuni, risparmio economico,...
CASOLI. È stata rinnovata la convenzione per la gestione associata del servizio di polizia locale. Salvaguardia e controllo del territorio, cooperazione tra Comuni, risparmio economico, ottimizzazione del personale: sono i presupposti dell’iniziativa.
I Comuni che hanno sottoscritto l'accorso sono, oltre a Casoli (capofila), Altino, Archi, Gessopalena, Roccascalegna e Torricella. Complessivamente la popolazione è di 15 mila abitati (Casoli più popoloso con 5.826 abitanti, Roccascalegna chiude la classifica con 1.270), mentre l’estensione complessiva è di 205 chilometri quadrati (Casoli è il più esteso, 67,04 chilometri quadrati, Altino il meno con 15,33). L’opportunità della collaborazione tra comuni - la legge impone che debbano associarsi quelli che hanno una popolazione inferiore ai 5mila abitanti - è considerata in questi ultimi tempi una necessità soprattutto per quanto riguarda il servizio di polizia urbana, in considerazione dei ripetuti furti nelle abitazioni che in modo particolare i paesi montani subiscono. La convenzione ha una durata di tre anni.
Gli agenti della polizia locale, oltre a svolgere la normale attività di polizia stradale, si occuperanno anche della polizia edilizia, ambientale e igienico-sanitaria. La spesa per lo svolgimento del servizio (stipendi, vestiario, automezzi, apparecchiature tecnico-operative) è coperta con fondi dei Comuni ed è ripartita sulla base di estensioni territoriali, popolazione residente e complessità operativa. (m.d.n.)
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