«Polizia penalizzata adesso basta»

«I poliziotti continuano a esserepenalizzati rispetto al personaledelle altre forze dell’ordine». È questa la presa di posizione del sindacato Coisp che, anche da Chieti, lancia un appello al...
«I poliziotti continuano a essere
penalizzati rispetto al personale
delle altre forze dell’ordine». È questa la presa di posizione del sindacato Coisp che, anche da Chieti, lancia un appello al ministro dell’Interno Matteo Salvini e al capo della polizia Franco Gabrielli: «Un accorato appello», dice il segretario provinciale Mauro Giannetta (foto), «affinché si impegnino per il riconoscimento della dignità e professionalità dei poliziotti». Il sindacato chiede tempi certi per l’introduzione di correttivi al riordino delle carriere: secondo il Coisp, è necessario «eliminare le tante sperequazioni, incongruenze e illogicità, nonché, per ciò che concerne la disciplina in materia di progressione in carriera, il mancato riconoscimento del merito e della professionalità del personale della polizia di Stato». A Salvini e Gabrielli, il Coisp chiede più diritti per i poliziotti e denuncia «la lentezza con cui si stanno realizzando le macchinose fasi concorsuali. Noi non possiamo accettare tutto
questo».
penalizzati rispetto al personale
delle altre forze dell’ordine». È questa la presa di posizione del sindacato Coisp che, anche da Chieti, lancia un appello al ministro dell’Interno Matteo Salvini e al capo della polizia Franco Gabrielli: «Un accorato appello», dice il segretario provinciale Mauro Giannetta (foto), «affinché si impegnino per il riconoscimento della dignità e professionalità dei poliziotti». Il sindacato chiede tempi certi per l’introduzione di correttivi al riordino delle carriere: secondo il Coisp, è necessario «eliminare le tante sperequazioni, incongruenze e illogicità, nonché, per ciò che concerne la disciplina in materia di progressione in carriera, il mancato riconoscimento del merito e della professionalità del personale della polizia di Stato». A Salvini e Gabrielli, il Coisp chiede più diritti per i poliziotti e denuncia «la lentezza con cui si stanno realizzando le macchinose fasi concorsuali. Noi non possiamo accettare tutto
questo».

