Polizia penitenziaria, ecco i riconoscimenti

Lanciano. Premiato il personale in occasione della festa del 202° anniversario della fondazione
LANCIANO. Polizia penitenziaria in festa per il 202° anniversario della sua fondazione. Gli agenti si sono ritrovati con le loro famiglie per trascorrere un momento di festa e accantonare i tanti problemi di un lavoro difficile. «Garantire la sicurezza negli istituti penitenziari è indubbiamente difficile», dice il comandante del reparto, Gino Di Nella, «ad oggi il carcere di Lanciano ospita oltre 300 detenuti, il 10% stranieri, mentre le unità in servizio sono 132 contro le 157 previste». L’attività operativa è stata intensa: 32 denunce in Procura, 6 per violenza e minaccia a pubblico ufficiale (l’ultima aggressione da parte di un detenuto risale a martedì), 2 per rissa, 3 per detenzione di stupefacenti, 6 per ricettazione di telefoni cellulari e 15 per danneggiamento. Novemila sono stati i visitatori esterni per 4.810 colloqui; 142 le perquisizioni. «È stato un anno complesso e difficile», dice la direttrice del carcere, Maria Lucia Avantaggiato, «ma la polizia penitenziaria ha risposto eroicamente, questo servizio è un dono d’amore». Presenti le associazioni combattentistiche, il vescovo Emidio Cipollone, le altre forze di polizia e il sindaco Mario Pupillo che ha proposto di dare un nome all’istituto di Villa Stanazzo. Nel corso della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti al personale che si è distinto per impegno e senso del dovere: il viceispettore Biagio Torcia che fuori dal servizio salvò un bambino che rischiava di annegare a Fossacesia; l’assistente capo coordinatore Donato Portaluri che arrestò due persone per furto a Rocca San Giovanni; l’ispettore capo Mauro Tedde che rintracciò e catturò due detenuti evasi dal carcere di Milano. Premiati i poliziotti che in servizio durante il terremoto del 26 ottobre 2016 che colpì l’Italia centrale, misero in sicurezza i detenuti: gli assistenti capo coordinatori Maurizio Cecere e Matteo Santoro (all’epoca in servizio ad Ancona), il viceispettore Raffaele Canti, gli assistenti capo coordinatori Carminio Abiuso, Francesco Caldarella, Franco Campagna, Giovanni Carucci, Nunziato De Cataldo, Silvia Di Lecce, Giuseppe Ferrantino, Antonio Gaeta, Luigi Guida, Giuseppe Lombardo e Paolo Mastrorilli. All’assistente capo coordinatore Luigi Frangione conferite l’onorificenza della Croce di bronzo per anzianità di servizio e la medaglia di bronzo al merito di servizio.
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