Polizia rurale, ecco il regolamento per 11 Comuni
Il mondo agricolo guidato con un regolamento che riguarda più Comuni del comprensorio. L’iniziativa di polizia rurale coinvolge Tollo, Canosa Sannita, Arielli, Giuliano Teatino, Crecchio, Ortona,...
Il mondo agricolo guidato con un regolamento che riguarda più Comuni del comprensorio. L’iniziativa di polizia rurale coinvolge Tollo, Canosa Sannita, Arielli, Giuliano Teatino, Crecchio, Ortona, Orsogna, Filetto, Ari, Miglianico, Villamagna, e rappresenta lo strumento normativo più vicino alle amministrazioni locali e agli operatori agricoli per dare concretezza ai principi sanciti dalle diverse direttive europee sull’ambiente. «La più grande novità è l’obbligo di sfalcio dell’erba e di ripulitura dei fossi in carico ai frontisti delle strade comunali e provinciali» spiega il sindaco di Tollo Angelo Radica. Proprio il Comune di Tollo e quello di Canosa Sannita, sono stati i primi due ad approvare il regolamento scritto a cura di esperti e coinvolgendo più volte la consulta comunale dell’agricoltura composta da agricoltori, tecnici esperti, rappresentanti istituzionali e delle organizzazioni sindacali agricole. «Il regolamento di polizia rurale prevede obblighi di buone pratiche nella manutenzione del territorio, nelle lavorazioni agricole e nell’effettuazione dei trattamenti ai vigneti sia per gli agricoltori che per il comune», aggiunge Radica. «Un regolamento come questo non solo analizza una grande quantità di argomenti che quotidianamente influenzano la qualità dell’ambiente, ma diviene riferimento per le regole del vivere civile in una comunità. Alla polizia municipale spetta il controllo sul rispetto delle regole». (a.s.)

