Poliziotti in pensione in aiuto della Procura

26 Febbraio 2020

Tribunale. Rinnovato l’incarico per il lavoro di riordino dell’archivio e di movimentazione dei fascicoli

LANCIANO. Smistano i fascicoli, tengono in ordine l’archivio e svolgono attività comunque indispensabili alla Procura per poter lavorare. Sono i volontari dell’Associazione nazionale della polizia di Stato Domenico Gallucci di Chieti che, come lo scorso anno, da alcuni giorni hanno ripreso la loro attività all’interno della Procura.
Vista la carenza di personale il loro lavoro si è rivelato prezioso e quindi il procuratore Mirvana Di Serio ha scritto e chiesto all’associazione di nuovo aiuto, sottolineando anche che «i volontari hanno svolto i propri servizi con impegno, dedizione, senso del dovere e con estrema riservatezza».
Come specificato dalla Di Serio «la Procura dovrà svolgere attività lavorativa fino a febbraio 2021, ma poiché è stata soppressa non è destinataria di personale amministrativo che nel frattempo si è ridotto a sole 7 unità, di cui due part time, a fronte delle 15 previste in pianta organica». Manca poi il personale ausiliario che svolge attività meramente materiali quali il riordino dell’archivio, la movimentazione dei fascicoli che appunto fanno i volontari dell’associazione di polizia. Un lavoro svolto gratuitamente e che permette alla Procura di andare avanti ma che evidenzia quanto la carenza di personale sia grave. Il personale amministrativo, infatti, è dimezzato non solo in Procura, ma anche negli altri uffici del presidio che rischia di chiudere di fatto, per carenza di personale, prima della chiusura fissata nell’ultima proroga nel 2022. Sono sotto dimensionati la sezione penale, l’ufficio del gip/gup, la sezione esecuzioni e fallimenti; funzionari e cancellieri sono dimezzati in pochi mesi tanto che il presidente del tribunale Riccardo Audino ha dovuto tagliare i tempi delle udienze, cancellando quelle pomeridiane, dalle 15 in poi. (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .