Pollio non ce l’ha fatta, lo scultore è morto

10 Dicembre 2016

Venti giorni fa è caduto nella scarpata davanti casa al Tricalle, nato a Pescina era famoso per l’arte sacra

CHIETI. L’artista del sacro non ce l’ha fatta. Lo scultore Benito Vittorio Pollio si è spento ieri l’ospedale di Pescara, dove era stato ricoverato venti giorni prima a causa di una caduta. Aveva 79 anni, era nato a Pescina ma risiedeva da tempo a Chieti.

La sua carriera artistica è stata ricca di riconoscimenti. Aveva particolare predisposizione per l’arte sacra, ricordiamo a questo riguardo la statua che aveva realizzato per Papa Giovanni Paolo II e che ora si trova presso la Santa Sede. Tra le ultime opere, esposta fino a poco tempo fa in una mostra presso la Bottega d’Arte della Camera di commercio, c’è il monumento dedicato alle vittime del terremoto di Amatrice, ai soccorritori e ai sopravvissuti. Ultimo figlio di una famiglia numerosa composta da cinque fratelli e due sorelle, la sua nascita ha coinciso con quella del principe Vittorio Emanuele di Savoia e per questo motivo gli furono imposti due nomi: Benito e Vittorio. In gioventù si è arruolato volontario nella Marina Militare Italiana frequentando la scuola Allievi Marinai "Sant'Elena" di Venezia. Ha poi frequentato l'Accademia Tiberina delle Belle Arti. Nel 1983 è stato insignito del grado di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana e nel 2006 ha ricevuto l'Apostolica Benedizione di Sua Santità Benedetto XVI. Lo scorso 21 novembre, l’artista è rimasto gravemente ferito a causa di una caduta. Era precipitato da una scarpata vicino casa mentre era intento in operazioni di ripulitura dalle sterpaglie di un tratto scosceso davanti alla sua villa del Tricalle, in strada dei Vigneti. Sembra che sia caduto per alcuni metri e che abbia urtato la testa sul bordo del canale in cemento che costeggia la strada riportando fratture al cranio. A dare l'allarme era stato un automobilista di passaggio che percorreva la strada di collegamento tra via Vallone Fagnano e la chiesa di San Salvatore.Pollio è stato subito trasportato all’ospedale di Chieti e poi al Santo Spirito di Pescara, in prognosi riservata. Ricoverato in coma nel reparto di Rianimazione, le sue condizioni non sono mai migliorate. Pollio ha due figli, Maria Gabriella, dirigente comunale e moglie dell’ex assessore comunale Vincenzo Ginefra, e Cristian, medico chirurgo, specialista in oculistica. I funerali ci saranno oggi alle 15.30 al Tricalle. (a.i.)