Pollutri resta sindaco di Cupello

10 Dicembre 2014

Il Tar: inammissibile il ricorso di Di Francesco, primo dei non eletti

VASTO. Il riconteggio dei voti delle ultime elezioni amministrative riconferma Angelo Pollutri, ex sindaco di Cupello, alla carica di consigliere comunale. É di questo tenore la sentenza del Tar di Pescara, depositata il 4 dicembre scorso, che, pronunciandosi definitivamente sul ricorso presentato da Giuseppe Di Francesco, lo ha dichiarato inammissibile, condannando il ricorrente al pagamento delle spese per la verifica.

Gli stessi giudici amministrativi hanno dichiarato “fondato” il ricorso incidentale. Di Francesco, primo dei non eletti della lista Cupello democratica 2020, si era rivolto al Tar per chiedere l’annullamento dell’atto di proclamazione degli eletti per presunti errori nell’attribuzione delle preferenze. Il Tribunale amministrativo regionale al fine di accertare quanto sostenuto aveva disposto il riconteggio delle schede contestate nelle sezioni 5, 6 e 3, verifica che ha confermato la legittimità dell’elezione di Pollutri. La relazione del personale incaricato dalla Prefettura è stata depositata il 29 ottobre.

Le verifiche non hanno stravolto il risultato elettorale: pur vedendosi attribuire alcuni voti in più, questi non sono stati sufficienti a determinare la vittoria di De Francesco.

Nei giorni scorsi il Tar si era pronunciato anche sul ricorso del capogruppo consiliare del centrosinistra, Cesare Di Martino, riconfermando alla guida del comune di Gissi l’attuale sindaco Agostino Chieffo che lo scorso mese di maggio ha ottenuto la vittoria per un voto in più rispetto all’avversario politico. (a.b.)

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