Polo cardiologico, qualcosa si muove

28 Luglio 2015

Pittori e tecnici per l’aria condizionata nella struttura inaugurata e poi chiusa

CHIETI. Polo Cardiologico, si accettano scommesse. Verrebbe da dire così dopo la falsa partenza, cioè l’inaugurazione avvenuta il 27 aprile, e la mancata apertura, annunciata per il 25 luglio scorso dopo la bellezza di 12 anni di attesa. Ma qualcosa ieri mattina si è mosso. Siamo tornati davanti alla mastodontica struttura alta sette piani realizzata davanti al pronto soccorso. Una verifica, una semplice verifica, all’indomani del servizio giornalistico sulla mancata apertura che ha innescato una serie di commenti e di critiche verso la politica delle promesse... da marinaio. Certo, non ci aspettavamo di trovare un drappello di operai al lavoro magari per sistemare il pavimento all’ingresso di destra dove c’è ancora e solo un battuto di cemento. No, gli operai non c’erano. Ma qualcosa si muove. Dicono che ieri mattina siano tornati i pittori seguiti, un paio d’ore dopo, da un tecnico dell’aria condizionata che (vedi la foto a destra) ha parcheggiata il furgone davanti al Polo cardiologico. Ma i tempi sono ancora lunghi.