Polo degli avvocati per la risoluzione delle controversie

4 Maggio 2018

Attività di mediazione e per gestire l’emergenza debiti Melone: servizi per i cittadini anche se chiude il tribunale

VASTO . Contenziosi, controversie e mediazioni. A Vasto, nei locali del giudice di pace, apre l’ufficio Adr, dall’acronimo inglese di Alternative dispute resolution (risoluzione alternative controversie). Mediazione, negoziazione e arbitrato non saranno più un problema per i cittadini. L’autorizzazione dal ministero di Giustizia alla risoluzione delle dispute da indebitamento in realtà è datata 28 febbraio. L’Ordine degli avvocati di Vasto ha voluto informare prima tutti gli iscritti nel corso di una assemblea che si è tenuta il 27 aprile scorso e poi diffondere ufficialmente la notizia. A Vasto ogni anno si contano in media 300 mediazioni. Un numero che da solo racconta l’importanza del servizio e giustifica la soddisfazione degli operatori per il via libera all’organismo di mediazione e composizione delle crisi (legge 3/2012). «L’Ordine di Vasto si è attivato da tempo», spiega il presidente Vittorio Melone, «nella creazione di strutture adatte a favorire la soluzione alternativa delle controversie, mediante la creazione di un vero e proprio polo delle Adr, da affiancare al Tribunale e al giudice di pace. Dal 28 febbraio scorso si è aggiunto anche il servizio dell’Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento. I cittadini che ritengano di voler risolvere le proprie controversie, o tentare di far fronte al proprio sovraindebitamento, potranno servirsi del sistema alternativo», spiega l’avvocato Melone.
I metodi di risoluzione alternativa delle controversie sono divisi in due gruppi fondamentali: gli Adr non aggiudicativi, come negoziazione e mediazione, e gli Adr aggiudicativi, come l’arbitrato. Negli ultimi anni il ricorso alle Adr si è affermato prima nei Paesi anglosassoni, a partire dagli Stati Uniti, ma poi ha conquistato l’intera Europa. «La creazione di questo polo», dice il presidente dell’Ordine forense, «nel Vastese è molto utile soprattutto nell’ipotesi in cui non si riesca a scongiurare la chiusura del Tribunale prevista per il 2020. Con l’ufficio Adr sarà consentito ai cittadini di conservare a Vasto i servizi legali alternativi, che si affiancano alla permanenza dell’ufficio del giudice di pace. Dal 2021 quest’ultimo ufficio vedrà ampliare la propria competenza per valore e per materia». L’Ordine degli avvocati di Vasto sta lavorando ora al completamento del polo delle Adr con la creazione anche di una camera arbitrale. «Non appena avremo ultimato tutti i passaggi», fa sapere l’avvocato Melone, «per meglio servire e soddisfare i cittadini presenteremo la novità nel corso di uno specifico evento pubblico. Chiunque volesse da subito informazioni a riguardo può rivolgersi alla segreteria dell’Ordine delle Camere di conciliazione nei locali dell’Ordine forense, al piano terra dell’ufficio del giudice di pace».
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