Polo dell’Eurospin all’ex Burgo, arriva l’ultimo sì: partono i lavori

Conto alla rovescia per la posa della prima pietra sui ruderi della cartiera nella zona industriale Secondo il progetto, la sede logistica per il centro sud sarà pronta a fine 2023: in arrivo 300 assunzioni
CHIETI. Si avvicina la posa della prima pietra del polo logistico dell’Eurospin all’ex Burgo: il Suap (Sportello unico per le attività produttive) ha dato il via libera al permesso di costruire e, all’inizio della prossima settimana, la ditta Di Carlo spa di Casoli potrebbe aprire il cantiere: tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024, il polo di smistamento per il centro e sud Italia della catena di negozi potrebbe essere pronto ed entrare in funzione con le prime 300 assunzioni. «Dopo 12 anni di inconsistenza, inerzia e progetti e annunci bufala, siamo arrivati a un risultato positivo per la nostra città», annuncia Paolo De Cesare, vice sindaco e assessore alle attività produttive. C’è la sua firma sul permesso rilasciato all’ingegnere Domenico Merlino, progettista del polo Eurospin sui ruderi dell’ex cartiera. «Un insediamento che darà occupazione in un momento di crisi e che restituirà decoro a un’area abbandonata per troppo tempo», dice De Cesare, «il Comune, con un dialogo costruttivo insieme agli altri enti, si è impegnato ad agevolare la procedura il più possibile. Adesso, dopo una serie di incontri, riunioni e conferenze di servizi, finalmente, siamo arrivati all’atto finale. È una notizia positiva per la zona industriale e per l’intera città. Ci siamo impegnati in campagna elettorale per rilanciare l’occupazione e questa è soltanto la prima di una serie di iniziative che si concretizzeranno».
OCCASIONE EX BURGO Gli atti dell’operazione parlano di «300 assunzioni nel corso dell’apertura e di altre 500 dopo il terzo anno». In una città che perde residenti e con la disoccupazione in aumento – sono 9 mila i senza lavoro –, l’occasione dell’Eurospin rappresenta una boccata di ossigeno «con la possibilità di reimpiego di lavoratori ex Burgo», così dicono le carte dell’operazione. Per arrivare fino in fondo e concludere l’accordo con l’Eurospin, il Consorzio industriale, proprietario delle aree già cedute, e la Regione Abruzzo hanno messo sul piatto una serie di incentivi, a partire da una riduzione dei contributi consortili pari al 65% e dallo scomputo degli oneri concessori per un massimo del 50%: uno sconto da quasi 320mila euro. La procedura è la stessa già seguita dalla Regione per la sede Amazon sui terreni dell’ex autoporto di San Salvo. Mentre l’industria delle auto frena con centinaia di posti di lavoro a rischio, adesso la logistica rappresenta un’ancora di salvezza. Il collegio dei liquidatori del Consorzio industriale, con Adriano Marzola, Lorella Franciotti ed Emilio Palumbo, si è schierato per il sì al piano dell’Eurospin fin dalle prime battute; sì anche dal consigliere regionale Mauro Febbo, l’ex assessore alle Attività produttive che ha avviato il progetto, dal successore di Febbo, Daniele D’Amario, e dal sottosegretario della giunta Umberto D’Annuntiis. Sulla scia, poi, anche il Comune: «Tutti hanno remato nella stessa direzione», afferma De Cesare, «perché c’è in ballo una svolta positiva per la città».
ASSUNZIONi e indotto La relazione firmata dal responsabile dell’ufficio tecnico del Consorzio industriale, Renato Di Salvatore, rivela l’importanza dell’insediamento, anche per l’indotto che potrà generare: «L’immediata prospettiva di assunzione di 300 unità lavorative (subito) e di altre 500 unità nel momento di messa a regime dell’insediamento risponde pienamente all’esigenza di dare una prospettiva di lavoro e di essere volano per la ripresa economica di un territorio. Ultimo, ma non per questo di secondaria importanza è il vantaggio che tutto l’indotto avrebbe da tale operazione».
verso la pRIMA PIETRA Sul sito dell’ex Burgo è stata terminata la bonifica ambientale con il trattamento dell’amianto: secondo l’Arta, adesso, il sito è «idoneo» all’edificazione industriale. E ormai è questione di giorni per la posa della prima pietra: ci saranno i vertici Eurospin, i dirigenti della Di Carlo e i rappresentanti delle istituzioni.

