Polo museale a Palazzo Farnese: «Così rinasce lo storico edificio»

Ora serve il via libera della Soprintendenza per aprire il bando e assegnare i lavori di ristrutturazione Il progetto prevede il rifacimento degli spazi interni ed esterni, oltre ai nuovi allestimenti multimediali
ORTONA. Passi in avanti verso la riqualificazione di Palazzo Farnese. A breve il Comune di Ortona aprirà il bando europeo per i lavori di ristrutturazione dell’edificio, a cominciare dagli spazi interni, per cui l’amministrazione ha previsto una spesa di circa 200mila euro. Ma questa è solo una parte del piano complessivo per la rigenerazione urbana del sistema museale di Ortona, che abbraccia anche il polo bibliotecario Sant’Anna e Palazzo Corvo. «Sono progetti molto delicati perché parliamo di edifici di pregio e spessore artistico», spiegano il sindaco Leo Castiglione e l’assessore ai lavori pubblici Cristiana Canosa, «e proprio per questo motivo lavoriamo a stretto contatto con la Soprintendenza che ora sta valutando il progetto per il polo museale a Palazzo Farnese». Nello specifico, l’intervento che riguarda il nuovo polo museale prevede il restauro e la riqualificazione degli spazi interni e esterni di Palazzo Farnese che ospiteranno in un allestimento multimediale il museo archeologico, la pinacoteca Cascella, il museo della Battaglia e la nuova sede dell’Istituto nazionale Tostiano. Non sono ancora certe le tempistiche di realizzare per questo maxi progetto, ma il Comune non vuole lasciare nulla al caso e attende il via libera della Soprintendenza per far partire la gara. Ma il progetto per valorizzare il patrimonio culturale della città non si limita a Palazzo Farnese. Il Comune di Ortona, infatti, è tra gli enti beneficiari del contributo previsto dal ministero dell'Interno per migliorare il decoro urbano e il tessuto sociale e ambientale. L’Ente incasserà un totale di 5 milioni di euro suddivisi in tre interventi di ristrutturazione: oltre a quelli per Palazzo Farnese (un finanziamento da oltre 1 milione e 500mila euro), previsti anche 2,5 milioni per i lavori di riqualificazione strutturale del polo bibliotecario-archivistico del complesso di Sant’Anna; in questo caso si tratta di interventi che prevedono l’implementazione degli spazi anche all’aperto con l’utilizzo del chiostro per attività di proiezione, concerti, conferenze, esposizioni di mostre e iniziative culturali. Nasceranno anche nuovi spazi multimediali per incrementare l’offerta culturale per i giovani. L’ultimo intervento di questo progetto complessivo riguarda Palazzo Corvo (1 milione di euro) che attualmente, insieme all’Istituto nazionale Tostiano, ospita il museo musicale d’Abruzzo, l’archivio Francesco Paolo Tosti, l’Enoteca regionale e il Consorzio tutela vini d’Abruzzo. (d.b.)

