Polo scolastico, festa con i nuovi banchi

A San Salvo cerimonia con Marsilio e il prefetto, Magnacca: così si rispettano le distanze tra gli alunni
SAN SALVO. A San Salvo è il giorno dell’inaugurazione del polo scolastico. Le aule hanno cambiato aspetto e così pure gli arredi. C'è un po’ di Vasto fra quei banchi che odorano di nuovo e sono così diversi dal passato. I banchi anti-Covid sono stati realizzati dalla Vastarredo di Emidio Salvatorelli nel capannone di via Osca a Punta Penna. Da 60 anni, l’azienda produce arredi per la scuola e anche questa volta si è impegnata al meglio. «Ad agosto abbiamo lavorato moltissimo», dice Salvatorelli. «È stata sicuramente una estate insolita. Abbiamo voluto vincere la sfida. In totale abbiamo dovuto fare due milioni e mezzo di banchi singoli che garantiscono il distanziamento. Abbiamo lavorato a due turni per soddisfare gli ordinativi arrivati a giugno e luglio da parte di scuole, comuni e è province e fra loro anche comuni della nostra provincia. San Salvo è un esempio». Il polo scolastico con gli arredi nuovi ha cambiato aspetto. I banchi sono leggeri, colorati, con le rotelle e dotati di tutti gli accorgimenti di sicurezza necessari per piccoli dai tre agli 11 anni. Le porte delle nuove aule arredate con i nuovi banchi dalla Vastarredo si apriranno oggi per l’inaugurazione anche se l’avvio delle lezione è fra una settimana.
«Gli alunni che dal 24 settembre entreranno per la prima volta nel nuovo Polo scolastico in via Melvin Jones», conferma il sindaco Tiziana Magnacca, «utilizzeranno arredi acquistati dal Comune con fondi propri». Arredi leggeri ed eleganti sui quali dominano il bianco, l’azzurro e i colori pastello. «Non solo banchi, ma anche sedie, cattedre e armadietti che rispettano sia le normative Covid che i criteri ambientali ministeriali», spiega Magnacca.
Questa mattina, alle 12 all’inaugurazione saranno presenti il presidente della Regione, Marco Marsilio e il prefetto di Chieti Armando Forgione. «Un grande sforzo economico è stato fatto da questa amministrazione comunale», aggiunge l’assessore alla pubblica istruzione Maria Travaglini, «per realizzare oltre che una scuola nuova, sicura e all’avanguardia con tutte le novità per il risparmio energetico con l’utilizzo delle fonti rinnovabili e con un sistema di aerazione che addirittura anticipa le predisposizioni anti Covid sul ricambio dell’aria».

