Polo tecnologico con 6 facoltà e 29 corsi
Firmata la convenzione con UniNettuno: unica sede in Abruzzo e Molise. Pupillo: «Vittoria per tutto il comprensorio»
LANCIANO. Lanciano è sede universitaria. Da ieri l’ateneo telematico UniNettuno ha una succursale a Palazzo degli Studi e sarà punto di riferimento di un’area estesa tra il sud delle Marche e il nord della Puglia. Sei facoltà, 29 corsi di laurea e 18 master: l’università a Lanciano, dopo 21 anni di prove e un tentativo fallito, è realtà. Firmate le convenzioni tra Consorzio Universitario di Lanciano, formato da Comune e Bper e presieduto da Gianni Orecchioni, Its-Sistema Meccanica guidato da Gilberto Candeloro e il rettore di Uninettuno Maria Amata Garito. «Questa è una vittoria non solo per Lanciano come città dei servizi», commenta felice il sindaco Mario Pupillo, «ma per l’intero comprensorio che potrà contare sulla presenza dell’unica sede di Abruzzo e Molise dell’UniNettuno. Siamo partiti 21 anni fa con l’idea dell’università e c’è stato un tentativo purtroppo fallito. Siamo ripartiti con l’Its e Candeloro e il Consorzio guidato da Orecchioni e con l’appoggio del Comune siamo riusciti a raggiungere questo risultato». «Si parte subito», spiega Orecchioni, «con 6 facoltà con 29 corsi di studi triennali e magistrali. A Palazzo degli Studi ci saranno segreteria, aule, spazi per gli esami. Si apre a imprenditori, studenti e la prima sfida è consolidarci con le iscrizioni. A Lanciano si è costruito un sistema di eccellenza tra formazione e lavoro, bisogna continuare». Accordo siglato anche con l’Its: ai diplomati saranno riconosciuti 110 crediti formativi per accedere al corso di Ingegneria gestionale per integrare le materie di studio e iscriversi al terzo anno. «Si cercano soprattutto ingegneri gestionali», dice Candeloro, «è la figura che può fare la differenza nelle imprese automotive del nostro territorio».
A ricordare che l’università telematica internazionale Uninettuno è il primo ateneo telematico italiano e rilascia titoli accademici riconosciuti dal Miur con metodo e-learning, è il rettore Garito, la quale evidenzia anche il ruolo di questa università che garantisce «giustizia sociale, equità e democrazia. Permette anche ai lavoratori di studiare, ai rifugiati che seguono percorsi specifici». Iscrizioni aperte, dunque, a Palazzo degli Studi, ma anche on line sul sito www.uninettunoabruzzo.it. «Nelle prossime settimane il Consorzio, tramite il Comune», agginge Pupillo, «stipulerà convenzioni con ristoranti, bed and breakfast e alberghi per gli universitari. Anche Uninettuno ha molte collaborazioni all’attivo e senza dubbio agevoleremo in ogni modo gli studenti».
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