Poltrone in «affitto» anti-crisi

30 Giugno 2014

Parrucchieri ed estetisti affermati in aiuto dei colleghi più giovani

ORTONA. Per combattere la crisi e il lavoro sommerso, si applicherà anche a Ortona la “formula” dell'affitto di poltrona-cabina per le attività di acconciatori ed estetista. Un risultato raggiunto da minoranza e maggioranza su sollecitazione della stessa categoria ortonese di parrucchieri e estetisti. Un'operazione che ha visto partecipe anche la Confartigianato. Quali sono i vantaggi per il settore? Chi affitta e permette quindi di praticare l'attività a un collega nel proprio salone condivide, in sostanza, le spese vive come ad esempio: affitto del locale e le bollette delle utenze.

Dall'altra parte chi “entra”, soprattutto se giovane, riesce ad avviare la propria professione in maniera più agevole, con meno spese sulle spalle.

Ovviamente, nell'esercizio delle attività di affitto di poltrona-cabina è necessario il rispetto dei requisiti professionali ed igienico-sanitari necessari per l'esercizio della singola attività.

E' vietato per esempio affittare poltrone-cabine a chi ha lavorato all'interno dello stesso salone negli ultimi 5 anni da dipendente e alle imprese che hanno licenziato personale negli ultimi 24 mesi. (l.s.)

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