Pompilio: «Si valutino azioni giudiziarie»
La strategia del sindaco di non esasperare lo scontro con l’Aca ma di chiedere incontri per la risoluzione dei problemi non piace all’opposizione che vorrebbe azioni più forti. «Le azioni del Comune...
La strategia del sindaco di non esasperare lo scontro con l’Aca ma di chiedere incontri per la risoluzione dei problemi non piace all’opposizione che vorrebbe azioni più forti. «Le azioni del Comune si limiteranno a un tavolo con Regione, Aca ed Ersi», dice la capogruppo di Azione Politica Serena Pompilio, «l’emergenza idrica teatina deve assolutamente prevedere un’azione più incisiva che non escluda a priori il ricorso ad azioni giudiziarie per portare il Comune a uscire dalla gestione Aca deficitaria e fallimentare. Proprio per questo Azione Politica è firmataria con i consiglieri del Gruppo Di Iorio e Mario De Lio di una richiesta di consiglio straordinario che veda coinvolti anche Ersi e Aca».
La richiesta di una seduta straordinaria è stata protocollata ieri dal capogruppo di Chieti Viva Giampiero Riccardo. (a.i.)
La richiesta di una seduta straordinaria è stata protocollata ieri dal capogruppo di Chieti Viva Giampiero Riccardo. (a.i.)

