Pomponi: «Resto anche senza stadio»

15 Aprile 2016

Chieti calcio, il patron rassicura i tifosi dopo l’affidamento dell’Angelini revocato per mezzo milione di debiti

CHIETI. «Vado avanti anche senza la gestione dello stadio». Giorgio Pomponi resta alla guida della Chieti calcio. Il giorno dopo lo stop del Comune sull'affidamento dell'Angelini, il patron neroverde convoca nella sala stampa dello stadio un incontro con i tifosi dove annuncia di andare avanti e di essere disposto a pagare l'affitto dell’impianto sportivo per organizzare concerti e spettacoli. Mercoledì la commissione giudicatrice della gara d'appalto, presieduta dall'ingegnere Paolo Intorbida, ha stoppato Pomponi: l'Angelini non verrà assegnato alla Chieti calcio a causa della pesante situazione debitoria che la società teatina ha accumulato negli anni con l'erario. E la legge stabilisce che, quando emergono anomalie nel Durc (Documento unico di regolarità contributiva), l'unica cosa fare è annullare la procedura di affidamento. Pomponi snocciola i debiti del Chieti, ereditati dalle precedenti gestioni, l'ultima quella di Walter Bellia.

«Attualmente il debito con l'erario ammonta a circa mezzo milione di euro. Quando sono arrivato a luglio scorso a Chieti, però, si aggirava a un milione e centomila euro. Abbiamo ereditato una società indebitata, ma la stiamo risanando con i fatti e non con le chiacchiere». L'assessore allo sport Antonio Viola ha annunciato che verrà pubblicato un nuovo bando per affidare lo stadio, ma la Chieti calcio fa sapere che non parteciperà.

«Nel giro di poco tempo non possiamo sanare una situazione debitoria come la nostra, fermo restando che è mia intenzione mettere a posto i conti della società. E noi lo stiamo facendo: oggi possiamo dire di aver pagato quasi totalmente i debiti con i fornitori».

Ecco, dunque, la soluzione trovata da Pomponi: «Chiederemo in affitto l'Angelini per organizzare eventi extra-sportivi. Invece che fare venti concerti, vorrà dire che ne faremo cinque o sei. Questa è l'unica strada che si può seguire».

Al termine dell'incontro, Pomponi tranquillizza i tifosi annunciando di essere già al lavoro per programmare la prossima stagione. «Vi dico che ripartiremo da mister Umberto Marino. Ci ho già parlato e sarà riconfermato alla guida della squadra perché, prima di essere un ottimo allenatore, è una grande persona. Stiamo lavorando anche per confermare i migliori giocatori (Dos Santos, Sbardella e Del Grosso in primis, ndc). Quest'anno siamo stati sfortunati e questa estate non commetterò l'errore di dire che vinceremo il campionato. Dirò che ci salveremo alla fine del girone d'andata, così saranno tutti felici e contenti», conclude Pomponi con la solita ironia.