Ponte Riccio, ferri a vista sui pilastri: ora è allarme

Ortona. Pezzi di cemento si staccano dall’infrastruttura lungo la Statale 16 Aumentano le segnalazioni ma le sue condizioni restano ancora precarie
ORTONA . Ai piedi del viadotto interi pezzi giacciono sul terreno dopo essersi staccati dai pilastri. Restano evidenti i ferri esposti dall’infrastruttura. Il ponte Riccio continua a fare paura e le sue condizioni sono ormai sotto gli occhi di tutti. Al chilometro 464 della statale 16 adriatica, a poca distanza dal litorale del Riccio, l’imponente viadotto presenta delle criticità tali da essere stato attenzionato nei mesi scorsi anche dai tecnici dell’Anas dopo le diverse sollecitazioni arrivate dal sindaco Leo Castiglione. Il primo cittadino, infatti, ha inviato insieme all’ufficio tecnico comunale diffide alla stessa Anas da cui erano arrivate però delle rassicurazioni all’ente garantendo che le strutture di proprio competenza vengono costantemente monitorate.
Le immagini del viadotto che pubblichiamo qui a destra non sono però altrettanto rassicuranti. Dalla base fino alle travi, i pilastri sono ammalorati. In alcuni punti il cemento resta letteralmente appeso all’infrastruttura. Alcuni pezzi staccati si ritrovano sul terreno. Subito dopo il dramma di Genova l’ufficio tecnico comunale aveva avviato una ricognizione dei ponti e cavalcavia che insistono sul proprio territorio. In quell’occasione l’ex assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica, Gianni Totaro, sosteneva che «l’operazione di monitoraggio riguarderà sia le strutture di competenza comunale sia quelle di altri enti come Anas, Provincia e Autostrade che attraversano il nostro territorio». Ma allora l’assessore aveva specificato che «si tratta di azioni che fanno parte delle normali attività svolte dagli uffici per garantire l’incolumità pubblica ma, in questi giorni, sono sicuramente volte anche a rassicurare i cittadini ed evitare inutili allarmismi dopo il tragico crollo del ponte a Genova».
Si tratta quindi di una situazione che gli enti chiamati a vigilare sull’infrastruttura conoscono già. Le segnalazioni dei cittadini, tuttavia, si rincorrono sempre di più con il passare del tempo e con il ponte che continua ad essere fatiscente. Tra l’altro il viadotto è molto trafficato, essendo sulla statale e in un punto nevralgico: in estate località balneare e più in generale tutto l’anno tratto di congiuntura tra sia tra il centro di Ortona e la zona nord della città, sia che dell’intera costa. A transitare ogni giorno su questo ponte, dunque ci sono tanti mezzi pesanti, autobus e persone che si spostano con le proprie auto per andare al lavoro. Ed ecco perché in tanti continuano a chiedere un intervento di manutenzione della struttura che con i suoi ferri in vista sempre più evidenti anche da lontano, continua a far paura nonostante le diverse rassicurazioni che ci sono state nei mesi scorsi.
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