Porsche, ventricina, olio e vino: furti in serie nell’Alto Vastese

Abbandonata una Rover, svuotati alcuni garage con prodotti alimentari e vino
FRAINE. Le vacanze nel paese d’origine sono costate care a un frainese residente all’estero. La notte fra mercoledì e giovedì scorsi i ladri gli hanno portato via la Porche Cayenne. La vittima si è accorta del furto ieri mattina. Dei ladri nessuna traccia. L’uomo ha immediatamente denunciato l’accaduto. La stessa gang fuggita con la sua Porche ha tentato nel piccolo paese un altro furto che però è stato sventato. Il colpo a Fraine è solo l’ultimo di un lunga serie di furti messi in atto nell’Alto Vastese. I ladri sono tornati a colpire a Torrebruna (una settimana fa hanno derubato il sindaco Cristina Lella e altri due residenti) facendo incetta di ventricina e vino.
Dopo aver fatto provviste la gang ha abbandonato una delle auto usate per raggiungere il paese. La vettura, una Rover, è risultata essere stata rubata a L’Aquila. La banda l’ha usata per arrivare a destinazione. La gang poi è scesa, ha preso di mira e svuotato due garage caricando il bottino su un altro mezzo. Nel primo box, hanno portato via un portafoglio lasciato in auto, insaccati, prodotti alimentari, olio e vino. Nel secondo garage hanno fatto provviste di olio e già che c’erano, hanno preso anche due motoseghe. I raid sono stati fatti dalle 2 alle 3. La banda poi è fuggita, lasciando in paese la Rover.
Ieri mattina i carabinieri della caserma di Celenza sul Trigno hanno avvisato il proprietario. I ladri sono passati anche da Carunchio e qui pare abbiano visitato diverse case prima di tentare il furto di un auto. L’intenzione probabilmente era quella di tornare a valle con la vettura rubata ma il furto è fallito grazie all’intervento di alcuni residenti. Svegliati e insospettiti dai rumori, i cittadini si sono affacciati lanciando l’allarme e mettendo in fuga gli ospiti indesiderati. «Ogni notte abbiamo paura che arrivi qualche auto con i ladri a bordo».
Era già successo a luglio 2015. Dopo un periodo di calma i piccoli paesi sono finiti nuovamente nel mirino. E quando arrivano le gang se non trovano contanti, rubano di tutto, dalla ventricina alle auto. Difficile identificarli o individuare la provenienza delle bande a causa del cambio frequente di auto. Dopo ogni furto cambiano vettura. Fondamentali possono rivelarsi le testimonianze dei cittadini.
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