Porta San Biagio, affidati i lavori
Lanciano. La gara per la riqualificazione della zona storica a una ditta romana
LANCIANO. Porta San Biagio tra vecchi e nuovi cantieri. È stato consegnato alla ditta Cira (Costruzioni-restauro monumentale) srl di Roma il cantiere per la “Riqualificazione di Porta San Biagio, delle mura civiche e dei percorsi limitrofi”. La ditta può far partire i lavori quando riterrà opportuno. Certo, il periodo non è dei migliori, viste le ferie di agosto, ma l’iter per l’assegnazione è stato lungo. Iniziato a novembre 2018 si è chiuso da poco. Ben 142 le ditte partecipanti alla procedura negoziata. Sono 235 i giorni di tempo per ultimare i lavori, partiti dalla data di consegna degli stessi, nei giorni scorsi.
Il progetto da realizzare prevede la pulizia della porta e il consolidamento di mattoni e pietre che portano i segni dell’incuria e del tempo, essendo la porta del XIII secolo e l’unica rimasta in piedi delle 9 medievali che cingevano la città. Poi si rifaranno fognature e reti di raccolta delle acque sulla parte finale di via Bastioni che saltano di continuo. Dopo i lavori la strada sarà ricoperta riutilizzando i cubetti di porfido esistenti, sarà ripulita la piazzetta della porta, e sistemati i due percorsi pedonali che conducono verso il parcheggio con ascensore e la strada di via Per Frisa. Anche qui ci sarà sistemazione delle fognature e la pavimentazione sarà anche in pietra della Maiella. Sono previste luci per valorizzare la porta anche di notte.
Nuovo cantiere quindi, mentre il “vecchio”, ossia il consolidamento delle mura, (400.000 euro fondi regionali) con la chiusura della voragine che si è aperta dal 2005 e allargata paurosamente negli anni, aperto da settembre 2017 non è ancora ultimato. Doveva chiudersi a dicembre 2018 dopo la sistemazione di pali in cemento armato, un sistema di contrafforti, tiranti e la impermeabilizzazione del muro per fermare le frane. Invece è ancora in corso perché c’è stata una variante da 70.000 euro per ultimare circa 13 metri di muro non previsti, verso il parcheggio di via Per Frisa. Per fortuna visto che sono verso via Per Frisa, questi lavori non vanno ad inficiare gli interventi che devono iniziare per la riqualificazione di uno dei simboli della città. Quando i due cantieri saranno chiusi il quartiere vecchio riavrà una parte antica vivibile e fruibile. (t.d.r.)

