Porte aperte al centro Alzheimer

19 Settembre 2019

Incontro al Don Bosco per mostrare come aiutare le famiglie dei malati

ORTONA . Settembre è il mese mondiale dell'Alzheimer e il 21 è la giornata celebrativa istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e dall’Alzheimer’s Disease International (Adi). Proprio in occasione di questa data, il Centro Don Bosco ad Ortona apre le sue porte ai visitatori di una realtà che accoglie pazienti con questa patologia e se ne prende cura in collaborazione con il centro diurno Pegaso. I responsabili hanno invitato a visitare la struttura l’assessore regionale alla Santità, Nicoletta Verì, e il professor Stefano Sensi, direttore Unità di Neurologia molecolare del Centro di Eccellenza per lo Studio dell’Invecchiamento e Medicina Traslazionale - Ce. SI.- MeT Università G. D’Annunzio, Chieti. L’appuntamento è per sabato, alle ore 10.30, nella sala polifunzionale del Centro Don Bosco. «Sarà un momento di incontro, di riflessione e di comunicazione rivolto anche alle numerose famiglie che si confrontano con questa terribile patologia», dichiarano gli organizzatori. Un’iniziativa che soffermerà l’attenzione sui vari aspetti di questa brutta malattia. «Un’emergenza sanitaria dinanzi alla quale famiglie, medici, ricercatori, associazioni Alzheimer, istituzioni sanitarie, aziende pubbliche di servizi alla persona sono chiamati ad agire insieme per dare risposte concrete ai bisogni dei malati e dei loro familiari. È urgente», aggiungono gli stessi organizzatori, «migliorare i servizi creando una rete assistenziale intorno al malato e alla sua famiglia, una rete di assistenza che non li lasci soli ad affrontare il lungo e difficile percorso della malattia». (a.s.)
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