Porte aperte al Marchitelli per diventare supercuochi

17 Gennaio 2015

Villa Santa Maria: la scuola nata tra le prime cinque in Italia mostra la sua offerta 750 gli iscritti all’istituto dal quale sono usciti chef dei Gonzaga e duchi d’Aosta

VILLA SANTA MARIA. “Porte aperte” domani, dalle 10 alle 18, all’istituto alberghiero Marchitelli per far visitare e conoscere una scuola leader nel settore. Sarà presentata l'offerta formativa dell'istituto con visita alle strutture e ai convitti annessi, simulazioni delle attività didattiche con laboratori, degustazioni, possibilità di dialogare con i docenti dell'istituto e gli educatori dei convitti.

Il Marchitelli di Villa, è una scuola all’avanguardia nei servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera con un moderno refettorio da 160 posti, un convitto maschile da 230 posti letto e uno femminile da 120; un numero degli alunni che si attesta sui 750. I numeri, se confrontati con quelli degli anni precedenti, denotano espansione. Istituito nel 1939 come Regio corso biennale di avviamento professionale a tipo commerciale-alberghiero, fu una delle prime cinque in Italia.

Nel primo anno scolastico quaranta furono gli iscritti di cui due donne. Non fu un caso che fu scelta Villa Santa Maria come sede; il paese, difatti, insieme a pochi altri del circondario (come Roio del Sangro) dal 1600 è stato una fucina di cuochi che trovavano lavoro in case nobiliari.

La storia dei cuochi di Villa Santa Maria e del territorio è assai illustre e li vuole nelle prestigiose cucine dei Gonzaga di Mantova, del ministro Marco Minghetti, del Duca d’Aosta, di Adolf Hitler, di Ciano e Edda Mussolini, nonché di presidenti degli Stati Uniti e famiglie nobiliari.

È la prima scuola a essere titolata a uno chef di cucina, il villese Giovanni Marchitelli (1888-1971).

L’Istituto guarda al futuro poggiando su solide radici, fatte di legame con il territorio e rigore nell'applicazione e studio.

«Ci sono sette prime e se ne prevedono altrettante» dice il dirigente scolastico Marcello Rosato che si è insediato nell’anno in corso, «novanta sono i docenti e circa cento il corpo non docente. È la prima scuola istituita che ha mantenuto una storia enogastronomica e accoglienza turistica di qualità».

A Villa si diplomano cuochi, operatori dei servizi di sala e vendita, operatori dell'accoglienza turistica.

«I diplomati, ci sono quattro quinte, lavorano tutti. Abbiamo richieste da aziende, compagnie di crociere, alberghi, tutte le richieste sono evase, chi vuole lavora».

I punti di forza che l’istituto alberghiero Marchitelli offre agli allievi, sono cultura, professionalità e tradizione, con uno sguardo rivolto costantemente verso il mondo lavorativo.

Matteo Del Nobile

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