Porte spaccate e rifiuti Campo da calcetto chiuso

5 Settembre 2019

Ortona. Ecco com’è ridotta la struttura sportiva del quartiere Fontegrande Il parco è in abbandono tra pavimento rotto, staccionata a pezzi e immondizia

ORTONA . Dovrebbe essere un luogo aggregativo e ricreativo ma è invece un posto da cui stare lontani. Nel quartiere Fontegrande, uno dei più popolosi di Ortona, il campo da calcetto/basket è interdetto per motivi di sicurezza. Il divieto è stato reso noto con tanto di cartellonistica davanti all’ingresso dell’impianto, teoricamente chiuso, ma con la recinzione rotta attraverso cui qualche contravventore alle regole potrebbe infilarsi per accedere ugualmente al rettangolo di gioco. A Fontegrande quindi non si tengono partite ma si registrano ugualmente delle sconfitte. E sono di tutti, da chi è chiamato a gestire questo luogo pubblico a chi ne fa un uso scorretto creando disagi alla comunità. Perché i problemi non riguardano solo il campo, bensì l’intero parco che sorge nella stessa zona dell’impianto sportivo. L’area verde, con tanto di giochi per i bambini, sebbene l’ingresso in questo caso non sia vietato, versa in uno stato di totale degrado. Pavimentazione rotta ai piedi delle panchine, nastri adesivi che segnalano pericoli in più punti, buste di rifiuti appese alla cancellata in legno che delimita il parco stesso. Una brutta immagine, che mette a nudo anche una certa inciviltà di chi si rende protagonista di comportamenti da condannare. E a tal proposito pezzi di legno sono stati staccati dalla recinzione e lasciati nel prato con il pericolo che qualcuno possa farsi del male.
Incolumità pubblica a rischio, dunque, tanto è vero che nei giorni scorsi un genitore ha segnalato che, mentre il figlio di nove anni si divertiva assieme ai suoi amici all’interno del parco, si è procurato una ferita alla gamba per la quale sono stati necessari cinque punti di sutura. Il bimbo è andato a sbattere contro quello che dovrebbe essere il vecchio supporto di un punto luce non più efficiente. Dei fatti sono stati immediatamente informati i vigili urbani che, arrivati sul posto, hanno messo in evidenza i vari pericoli che si trovano nel parco con il classico nastro bianco e rosso. Tutto questo testimonia la condizione di un luogo pubblico che meriterebbe ben altro trattamento. Perfino la fontana che c’è all’interno versa in una situazione di abbandono. La sua vasca, infatti, è diventata una discarica dove si possono trovare pezzi di legname, bottiglie di plastica e detriti vari che non sono stati rimossi. Tornando al campo interdetto, va sottolineato che fino a qualche tempo fa il suo stato era peggiore rispetto ad oggi. Sono stati svolti poi degli interventi che gli hanno riconsegnato un accettabile decoro. Ad esempio sono state rifatte le linee, sostituite le reti rotte a bordo campo e le porte da calcetto. Ma a distanza di poco tempo proprio una delle due porte è visibilmente instabile, con tutti i rischi che ne conseguono. Così il gioco di fronte alla sicurezza passa in secondo piano e l’interdizione del campo diventa una necessità.
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