Porto d’armi, cambiano le regole
Visita medica dall’ufficiale sanitario della Asl entro il 4 maggio
VASTO. Arrivano importanti novità sulla detenzione delle armi da fuoco. Servirà, infatti, il via libera del medico non solo per ottenerne il nulla osta all'acquisto o al rilascio di licenze di porto di fucile, ma anche per continuare a detenere le armi già possedute. I nuovi regolamenti prevedono che, coloro i quali detengono armi da fuoco, dovranno munirsi di un certificato medico di idoneità attestante l'assenza di malattie mentali e vizi che rendano carente, anche solo temporaneamente, la capacità di intendere e di volere. La certificazione, redatta dall'ufficiale sanitario della Asl, ovvero da un ufficiale medico militare in servizio permanente ed effettivo, previa presentazione del certificato anamnestico del medico curante, dovrà essere presentata all'ufficio in cui è stata denunciata la detenzione delle armi entro il 4 maggio prossimo. Chi risiede a Chieti dovrà recarsi in questura, mentre i residenti dell'area provinciale dovranno fare riferimento ai commissariati di Polizia di Stato di Vasto e Lanciano, e alle stazioni dei carabinieri territorialmente competenti. Gli obblighi fin qui descritti non graveranno, invece, su quelli che hanno già prodotto la certificazione nei sei anni antecedenti il 5 novembre 2013, la data di entrata in vigore della normativa. I regolamenti parlano chiaro e il mancato rispetto degli stessi potrebbero avere delle pesanti ripercussioni per chi li viola.
Omettendo di regolarizzarsi, infatti, scatterà il divieto di detenzione di armi e munizioni.( a.s.)

