Porto di Ortona, arrivano i fondi per i lavori

2 Settembre 2022

Lo scalo è tra i destinatari degli 11 milioni per elettrificare le banchine, Garofalo: «Più sostenibilità»

ORTONA . C’è anche il porto di Ortona tra i destinatari degli interventi da 11 milioni per l’elettrificazione delle banchine degli scali di competenza dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Un’opera realizzata grazie ai fondi del Piano nazionale per gli investimenti complementari del Pnrr, per garantire la riduzione delle emissioni inquinanti e una maggiore sostenibilità ambientale. Con la sigla della convenzione attuativa con Sogesid, la Società “in house” dei ministeri della Transizione ecologica e delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili, parte la progettazione degli interventi previsti nei porti di Ancona, Pescara, Pesaro, San Benedetto del Tronto e Ortona (molo Martello) dove è previsto anche un intervento per rifornire di energia le gru semoventi.
Compito della Sogesid sarà accompagnare nei prossimi cinque anni l’Autorità portuale fornendo supporto tecnico ingegneristico sia nella fase progettuale che realizzativa, insieme ad attività di management relativa agli specifici investimenti. «Con questa collaborazione procediamo nel necessario percorso di investimento per incrementare la sostenibilità degli scali Adsp», dice Vincenzo Garofalo, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, «un obiettivo che affianca la crescita dell’economia marittima con il miglioramento della convivenza fra queste infrastrutture e le comunità». «Siamo lieti», afferma Carmelo Gallo, presidente di Sogesid, «di contribuire a un processo che è destinato nel medio termine a dare nuove prerogative di sviluppo sostenibile». (a.s.)
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