Porto di Ortona, siglata l’intesa: piano per i lavori da 17,8 milioni

25 Febbraio 2022

Accordo tra Autorità portuale e struttura commissariale della Zes sulla gestione dei fondi Pnrr Due gli investimenti strategici: potenziamento della banchina di riva e collegamento ferroviario

ORTONA . Opere per 17,8 milioni gestite in sinergia dall’Autorità di sistema portuale e la struttura commissariale della Zes, la Zona economica speciale. L’ammiraglio Giovanni Pettorino, commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale e il professor Mauro Miccio, commissario Zes Abruzzo, hanno firmato l’accordo di collaborazione tra le due strutture per la gestione dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) dedicati al porto di Ortona. Due gli investimenti, strategici per lo scalo ortonese, oggetto dell’accordo: la riqualificazione ed il potenziamento della banchina di riva dell’infrastruttura, opera che si integra con l’intervento di dragaggio dello specchio acqueo antistante la banchina, e il collegamento ferroviario per lo scalo ortonese. Con l’intesa i due soggetti si impegnano a collaborare per assicurare la corretta esecuzione delle opere e il rispetto delle stringenti tempistiche imposte dal calendario del Pnrr.
«L’accordo è un primo risultato dell’impegno profuso dall’Autorità di sistema portuale in questi mesi per assicurare la corretta e tempestiva gestione dei fondi Pnrr e delle risorse investite dal governo nazionale per la portualità del Medio adriatico. I fondi dedicati alle infrastrutture Zes, in particolare, hanno tempistiche più ristrette rispetto alle altre misure a sostegno degli investimenti della Autorità di sistema portuale», commenta l’ammiraglio Pettorino. «Dalla formalizzazione delle risorse, avvenuta da parte del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili il 3 dicembre scorso, ci siamo immediatamente attivati per rispettare gli adempimenti progettuali, con le linee guida del ministero che vengono rese pubbliche in questi giorni. In questo contesto ringrazio il commissario Zes Mauro Miccio, perché la collaborazione con la struttura commissariale Zes consente di usufruire anche di queste professionalità e di avviare uno scambio costante anche sull’ultimo miglio ferroviario che, pur se realizzato da soggetto diverso rispetto all’Autorità portuale, vede l’investimento ricadere nel porto».
Per il professor Miccio, invece, «l’accordo firmato rappresenta un utile strumento per l’efficacia, l’efficienza e il coordinamento delle diverse azioni promosse dalle due strutture, che hanno come comune obiettivo quello di rispettare le scadenze previste dal Pnrr, che prevede le opere completate al 2026. L’accordo potrà essere un utile strumento per velocizzare gli iter autorizzativi, consentendo la realizzazione di infrastrutture con un importante valore aggiunto sotto il profilo dello sviluppo economico ed occupazionale».
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