Porto e gpl, il caso finisce in Senato

13 Luglio 2016

Arrigoni (Noi con Salvini) presenta interrogazione a tre ministri

ORTONA. Il senatore Paolo Arrigoni, responsabile regionale di Noi con Salvini Abruzzo, ha depositato al Senato un'interrogazione parlamentare indirizzata ai ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente, a seguito della deliberazione del Consiglio comunale di Ortona dello scorso 16 giugno che all’unanimità ha approvato la proposta di esprimere diniego all'impianto di stoccaggio di gpl della Seastock srl, localizzato nel porto di Ortona. «Pur esprimendo soddisfazione per il risultato ottenuto, che sancisce una vittoria delle forze di centrodestra e di Noi con Salvini adoperatesi per scongiurare tale insediamento, ma soprattutto della cittadinanza di Ortona che ha colto i rischi dell’impianto e con convinzione ha a lungo manifestato apertamente la propria contrarietà al progetto, ho depositato nei giorni scorsi un’interrogazione al governo per sapere se le procedure amministrative sin qui adottate per l’approvazione dell’impianto gpl, ivi compresa la valutazione ambientale da parte della Regione Abruzzo, siano corrette, e se il ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare abbia valutato le opere marittime necessarie per la sua realizzazione», dichiara con convinzione Arrigoni. «Inoltre», aggiunge in conclusione il senatore, «ho chiesto al ministro dello sviluppo economico se intenda accogliere il dissenso della cittadinanza di Ortona alla localizzazione del deposito e rigettare l'istanza della società Seastock srl, tenendo conto della pericolosità del trasporto del gpl per la via Cervana». (a.s.)