Porto, i giudici sbloccano il dragaggio

13 Settembre 2016

ORTONA - Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha respinto l’istanza cautelare proposta dalla ditta risultata in una prima fase vincitrice della gara per il dragaggio del porto di Ortona,...

ORTONA - Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha respinto l’istanza cautelare proposta dalla ditta risultata in una prima fase vincitrice della gara per il dragaggio del porto di Ortona, confermando così il pronunciamento del Tar ed aggiudicando definitivamente alla società Co.Ed.Mar. - ditta veneta con sede a Chioggia - l’appalto dei lavori. La conferma arriva dal consigliere regionale con delega ai Trasporti, Camillo D'Alessandro. «A differenza di ciò che sostenevano i nemici di Ortona e dell’Abruzzo i lavori si faranno e i fondi non sono stati persi, neanche un centesimo, cosa che al contrario sarebbe puntualmente accaduta se avessimo ascoltato coloro i quali dicevano di non procedere entro i termini alla gara. Mi riferisco ai vari Febbo e alla filiera che porta dritta a una parte di opposizione nel consiglio comunale di Ortona», attacca D'Alessandro. La procedura «ora dovrà seguire la fase amministrativa relativa agli atti conseguenti l’aggiudicazione, e dunque il progetto esecutivo presentato dalla ditta aggiudicataria, per cui si auspica che nei prossimi mesi vedremo le draghe al lavoro che porterà i fondali del porto a circa 9 metri». (a.s.)