«Porto l’amico in ospedale» Non è vero: due denunciati

La polizia aumenta il numero delle pattuglie in strada e scopre chi viola il decreto Scerni, azzerati i contagiati: erano 100 su una popolazione di 3mila abitanti
VASTO. A San Salvo il numero di positivi è sceso a 52. Scerni da 100 positivi è passata a 0. Vasto ha raggiunto nuovamente quota 200 positivi. Le forze dell'ordine hanno deciso di intensificare i controlli per convincere i cittadini a rispettare il Dpcm. Guai a chi racconta bugie. Ne sanno qualcosa due vastesi che qualche notte fa sono stati sorpresi in auto in giro per la città e alla polizia che chiedeva spiegazioni il conducente ha raccontato di dover andare al pronto soccorso perché l'amico che era con lui aveva avuto un malore. Così non era e la polizia lo ha scoperto. Gli accertamenti hanno dimostrato che né quella notte né nelle ore seguenti, uno dei due si era recato al pronto soccorso dell'ospedale di Vasto per essere sottoposto a cure mediche. «Oltre alla frequenza dei servizi di controllo del territorio», spiega il dirigente del commissariato, Fabio Capaldo, «il questore Annino Gargano, ha chiesto verifiche puntuali e particolare attenzione anche sul contenuto delle dichiarazioni rese dalle persone controllate. Nessuno può pensare che le autocertificazioni non vengano verificate. I due vastesi convinti di averla fatta franca sono stati denunciati alla Procura del tribunale di Vasto per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Il reato è punito con la reclusione fino a due anni. Nel fine settimana», avverte il vicequestore Capaldo, «la polizia intensificherà ulteriormente i controlli nelle strade, nelle piazze e nei luoghi di ritrovo della città».
DRIVE IN Oltre alla polizia i controlli verranno fatti anche dalla guardia di finanza e dai carabinieri. Questi ultimi negli ultimi giorni hanno accolto numerose famiglie che hanno chiesto di fare i tamponi al drive in di via don Lorenzo Milani. Ogni giorno sono centinaia le vetture che sfilano davanti alla postazione gestita dall'Arma. Lunedì sono stati fatti 185 tamponi, martedì 146, mercoledì 101 e ieri 140.
IL CASO SCERNI A novembre il sindaco di Scerni, Alfonso Ottaviano, si è trovato a dover gestire oltre 100 positivi in un paese di poco più di 3mila abitanti. Ieri la Asl ha comunicato ad Ottaviano che a Scerni i positivi sono stati azzerati. «Non è un traguardo, né una vittoria», dice il sindaco. «È un dato che sottolinea l'importanza delle misure adottate, i controlli e la prevenzione, elemento indispensabile per la salute e la sicurezza dei cittadini. Ma non è finita. Il virus c'è. La terza ondata sta saturando gli ospedali. In attesa dei vaccini e del ritorno alla normalità, chiedo ai cittadini di partecipare numerosi allo screening di domani e domenica. Il test è gratuito. Ringrazio la protezione civile, la Croce rossa e i volontari che ci daranno una mano».
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