Porto, le pause natalizie soltanto nei festivi

10 Dicembre 2023

Prosegue a ritmi serrati l’attività nello scalo marittimo di Punta Penna: annunciati tre giorni di stop

VASTO. Prosegue a ritmi serrati l’attività portuale nel bacino marittimo di Punta Penna. Pazienza se i colossi industriali e le piccole e medie aziende del territorio si fermeranno dal 23 dicembre all'8 gennaio 2024. A Punta Penna si farà vacanza solo nel giorno di Natale, a Santo Stefano e il giorno di Capodanno. Negli altri giorni l'attività sulle banchine proseguirà. Anche perché, esattamente come accadde un anno fa, il lavoro non manca. Confermate le previsioni che annunciavano un’insolita attività economica nello scalo mercantile anche a fine anno. Sulle banchine si lavora tanto e l’autorità marittima vigila sulla security portuale. I dati parlano chiaro:160mila tonnellate di merci transitate solo in un trimestre. Il 2023 ha registrato numeri estremamente positivi, i migliori da 10 anni a questa parte. Alle merci già trattate in porto negli anni passati si sono aggiunti nuovi o ritrovati prodotti come la componentistica delle pale eoliche e di prodotti grezzi alla rinfusa che dimostrano come il porto stia divenendo attrattivo anche per nuove imprese. Ogni mese arriva un mercantile per Stellantis diretto in Algeria. Spesso i piazzali si riempiono di furgoni Ducato e poi ci sono i prodotti delle aziende di Punta Penna.
Nel frattempo i lavori per la modernizzazione e l’ampliamento continuano e così all’aumento dei piazzali ricavati dall’abbattimento del vecchio mercato ittico, si aggiunge la nuova organizzazione di security portuale Il personale della guardia costiera di Vasto, diretta dal comandante, Stefano Varone, assicura il monitoraggio dei lavori vigilando su tutti gli utenti del mare, che entrano o escono dal porto di Punta Penna. Fino a fine anno il lavoro sarà tanto e in un momento di crisi generale come questo, è importante. Da qualche mese alle banchine vastesi attraccano enormi mercantili con un trend positivo. Lo scalo mercantile e l'ampio retroterra industriale del Sangro e del Vastese, sono in grado di attrarre investimenti di nuove imprese qualificando ulteriormente il tessuto industriale, commerciale e dei servizi di competenza. Da circa tre anni Punta Penna ha avviato la trasformazione con l'aumento dei piazzali ricavati dall'abbattimento del vecchio mercato ittico e ora destinati allo stoccaggio delle merci. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .