Porto, nuova primavera con i progetti di sviluppo

19 Luglio 2018

In arrivo opportunità e risorse dal riconoscimento di Zona economica speciale Lolli: bisogna puntare sui piani strategici necessari allo scalo marittimo

VASTO. L’area industriale e il porto di Punta Penna vivranno presto una nuova primavera e grazie al riconoscimento della Zes “Zona economica speciale” e agli accordi con Ortona e Termoli arriveranno anche nuove opportunità di lavoro. Lo ha ribadito a Vasto il vicepresidente della giunta regionale, Giovanni Lolli, nel corso del convegno sul tema “Zes, nuove prospettive di occupazione per il territorio”. Al suo fianco l’ex sindaco Luciano Lapenna, Giampiero Leombroni, Luigi Di Giosafatte e Giuseppe La Rana, direttore dell’Assovasto. Lolli, nel ribadire il ruolo strategico di Punta Penna, vertice economico di un triangolo industriale che ha alle spalle due aree industriali importanti come la Val di Sangro e Piana Sant’Angelo, e colossi come Honda, Sevel, Pilkington e Denso, ha però tenuto a precisare che Zes non è sinonimo di bancomat. «Essere area Zes», ha spiegato Lolli, «è un’opportunità per attuare progetti strategici. Vanno messi in campo finanziamenti per nuovi progetti di sviluppo. La Zes offre l’opportunità per avere risorse e realizzare strutture necessarie allo scalo portuale, come per esempio l’accesso in porto con la strada ferrata».
Lolli ha annunciato anche l’allargamento ulteriore della banchina e il dragaggio. Allo stato attuale sono in corso le perimetrazioni delle aree alle spalle dei tre porti di Vasto, Ortona e Termoli, accertando quali sono le infrastrutture necessarie. Il decreto legge 91/2017, cosiddetto “Decreto Sud”, entrato in vigore di recente, è dedicato a un nuovo piano per favorire la crescita economica nelle aree del Mezzogiorno, in particolare l’imprenditoria giovanile. E i giovani vastesi tornano a sperare.
«Punta Penna in qualità di Zona economica speciale», ha ricordato La Rana, «sarà destinataria di importanti benefici fiscali e semplificazioni amministrative, che consentiranno lo sviluppo di imprese già insediate o aziende nuove che si insedieranno, attraendo anche investimenti esteri».
Grande la soddisfazione dell’amministrazione comunale di Vasto ma anche dei comuni vicini. Tirano un sospiro di sollievo i colossi industriali, ma anche le aziende che ruotano attorno alle attività portuali e le agenzie marittime. «Siamo fiduciosi nel futuro», dice Pietro Marino, responsabile dell’Amv, agenzia marittima Vasto. «La buona salute del porto», aggiunge Marino, «è rappresentata dal movimento merci che nel primo semestre 2018 è stato più che soddisfacente. In questo periodo in porto ci sono sempre navi e la movimentazione merci è importante». I prodotti sono vari. In aumento gli arrivi dalla Spagna. Fra i prodotti nuovi, va annotato l’alluminio.
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