Porto, ostacoli rimossi Via libera ai lavori per il potenziamento

La prossima settimana riaprono i cantieri attesi da più anni Sul piatto 6,7 milioni di euro da spendere in opere pubbliche
VASTO. Via libera ai lavori di ristrutturazione del porto di Punta Penna. La Regione negli ultimi venti giorni è stata impegnata a rimuovere tutti gli ostacoli che hanno impedito fino ad oggi di iniziare le opere. Il primo ostacolo da superare era l'eliminazione di eventuali vecchi ordigni nelle acque vicine alle banchine. Un’impresa è stata incaricata di effettuare la verifica dei fondali marini recuperando il metallo e tutto il materiale depositato. Subito dopo sono stati fatti accertamenti per analizzare la natura di quel materiale. Appurato che non si trattava di ordigni, l'assessore regionale Tiziana Magnacca ha contattato l'Autorità portuale di Ancona per liberare una parte della banchina occupata. «A questo punto i lavori possono partire», fa sapere l'assessore regionale. «Si comincia la prossima settimana. A seguire è previsto un nuovo sopralluogo con il responsabile dell'Ufficio speciale per la ricostruzione, Vincenzo Rivera, e con il commissario straordinario della Zes unica, Giosy Romano, che ho incontrato mercoledì a Roma. Abbiamo fatto il punto della situazione e programmato il da farsi».
L'avvocato Giosy Romano era già stato a Punta Penna il 19 ottobre scorso insieme ai tecnici e a Vincenzo Rivera, per un sopralluogo. Sistemati e superati tutti gli intoppi, al porto di Punta Penna presto potranno partire gli agognati lavori di ristrutturazione e ampliamento più volte annunciati. Impegnato per un’accelerazione dei lavori è anche Stefano Cianciotta, rappresentante tecnico della Regione Abruzzo nella cabina di regia della Zes Unica. Il ritorno la prossima settimana di Giosy Romano conferma il superamento degli impedimenti e il passaggio alla rapida definizione delle opere strategiche dribblando difficoltà amministrative e tecniche. Romano ha ribadito che i sopralluoghi diventeranno una costante. Grazie alla convenzione che affida a Rivera la direzione dell'Ufficio speciale per la ricostruzione, saranno accelerati anche i lavori dell'accessibilità stradale al porto.
I lavori nel bacino portuale sono guardati con grande interesse dagli industriali che confidano a questo punto in un risolutivo cambio di passo sulla progettualità. L’appalto per i lavori alla banchina è stato finanziato con le risorse del Pnrr a favore delle Zone economiche speciali (Zes). L’ importo complessivo è di quasi 6,7 milioni di euro, stanziati nell’ambito dei progetti speciali per la coesione territoriale. La banchina di levante sarà allargata a 70 metri. I lavori sono partiti purtroppo molto in ritardo ma dovrebbero essere riconsegnati a giugno 2026. Nei prossimi due anni il porto verrà potenziato e reso più sicuro. Fra i lavori previsti a Punta Penna c’è anche la definizione del tracciato dell’ultimo miglio ferroviario nonché la predisposizione del protocollo d’intesa fra Regione, Rfi, Provincia, Comune e comitato scientifico della Zes.
Dal 1° scorso, la Zona economica speciale per il Mezzogiorno (Zes Unica) ha sostituito la Zes locale. Il porto e l'area industriale di Punta Penna nel 2023 hanno vissuto un momento particolarmente felice. Tanti gli operatori che sperano che la nuova Zes apporti gli stessi benefici al Vastese.

