Porto, traffici al top con le torri eoliche

11 Aprile 2019

Al via il progetto di trasporto via mare di sezioni di aerogeneratori prodotti in Val di Sangro e destinati in Portogallo  

VASTO. Grazie al ritrovato dinamismo della Val Di Sangro, il porto di Punta Penna torna a crescere. La green economy fa prendere il largo allo scalo marittimo istoniense e lo conduce verso rotte atlantiche. Avviato in questi giorni un progetto che porterà nuovi importanti movimenti e tanto lavoro nel bacino, liberando strade a autostrade dal transito di centinaia di mezzi pesanti. Martedì scorso la nave “Sider Jasmine”, battente bandiera portoghese, attraccata al porto, ha iniziato le operazioni di carico di sezioni di torri eoliche. È solo il primo lotto di un contratto che assicurerà numerosi transiti sulla rotta Itala-Portogallo che si susseguiranno nel corso dell’anno e che garantiranno la spedizione di centinaia di impianti completi verso mercati nazionali ed esteri. L’accordo è nato grazie all’intesa raggiunta dall’azienda Pugliese, che ha sede in Val di Sangro, produttrice delle sezioni di torri eoliche, le agenzie marittime Galli di Manfredonia (leader nazionale nella spedizione di impianti eolici e impiantistica industriale) e l’agenzia Amv di Vasto. Un programma di lavoro che dimostra la valenza strategica dello scalo marittimo di Vasto, che si proietta su nuovi segmenti merceologici di trasporto, potendo contare su maestranze e attrezzature d’avanguardia.
L'attività, che ha preso il via nel 2018 e che oggi matura i suoi processi e le sue sinergie, è un chiaro esempio di come il porto possa rappresentare un concreto vantaggio competitivo per le aziende dell’area economica che geograficamente interagiscono con il porto di Vasto (Abruzzo, Molise e basso Lazio). Un sistema logistico efficiente è uno strumento di fondamentale importanza per conferire il giusto dinamismo al tessuto produttivo locale e dell’area economica individuata, con un chiaro sostegno alle politiche occupazionali.
Lo sviluppo delle attività portuali potrebbe aprire la strada a nuove opportunità occupazionali. Quello che è più importante è che ogni operazione sarà fatta nel rispetto dell’ambiente e per favorire nuove attività ambientali. A detta degli esperti, infatti, non vanno sottovalutati i benefici e una maggiore sicurezza stradale (considerate anche le peculiarità dei carichi straordinari da trasportare), che deriveranno dalla riduzione del trasporto su gomma delle torri eoliche. Per anni il trasferimento su gomma degli impianti eolici verso l’Alto Vastese è stato un incubo per la città e per l’Anas. Un grande aiuto arriverà con l’inaugurazione dell'ultimo miglio ferroviario. Intanto grazie agli accordi presi in porto le strade non saranno più martoriate dal passaggio dei carichi straordinari.
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