Porto, via libera al maxi finanziamento

Il Comune vince la causa contro la Regione. Il Consiglio di Stato: «L’amministrazione ha diritto a 750mila euro di contributi»
VASTO. Il progetto di potenziamento e messa in sicurezza del porto di Punta Penna presto potrà essere concretizzato dall’amministrazione comunale. Il Comune di Vasto, già forte di una sentenza positiva del Tar, ha vinto anche al Consiglio di Stato contro la Regione che ora dovrà finanziare i lavori. La Regione dovrà versare 750mila euro al Comune. Fino ad oggi, la Regione si era opposta sostenendo che il porto di Vasto (unico in Abruzzo ad essere dotato di Prg portuale) non potesse rientrare nel finanziamento di altri porti privi del piano regolatore.
«Il Comune», rimarca il sindaco Francesco Menna, «è riuscito a dimostrare, invece, che il progetto presentato alla Regione è regolarmente munito di pareri dell’Agenzia del Demanio, delle Dogane, del ministero delle Infrastrutture e della Soprintendenza e mira a garantire maggiore sicurezza all’infrastruttura e quindi merita di essere preso in considerazione».
Con la sentenza 2.510 del 17 aprile scorso, il Consiglio di Stato ha quindi rigettato l’appello promosso dalla Regione contro la sentenza del Tribunale amministrativo regionale di Pescara del 30 maggio 2018. I fondi sono destinati a lavori di riqualificazione del molo di levante per migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro dei pescatori. «Il Consiglio di Stato», dichiara il sindaco Francesco Menna, «accogliendo la tesi difensiva del Comune, rappresentato dall’avvocato Nicolino Zaccaria, ha ritenuto privi di fondamento i motivi di impugnazione formulati dalla Regione, confermando la correttezza della sentenza di primo grado del Tar di Pescara».
Soddisfatto anche il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Forte: «A questo punto», dice Forte, «può dirsi definitivamente sancito il diritto del Comune ad ottenere dalla Regione l’importante finanziamento. L’auspicio è procedere speditamente all’esecuzione del progetto di riqualificazione del molo di Levante, redatto dall’ingegnere Luca Giammichele del servizio lavori pubblici».
Il sindaco Menna ringrazia anche il comandante del Circomare, Lorenzo Bruno Vasto: «L’amministrazione continuerà a difendere in ogni sede i propri diritti anche con la Regione, ogni qualvolta riterrà che siano stati lesi».
Per gli operatori che gravitano attorno al bacino portuale la sentenza del Consiglio di Stato è una ottima notizia. Il porto, che ha raggiunto di recente importanti accordi per la “green economy” con il Portogallo, è ritenuto uno strumento di ripresa per l’economia dell’intero territorio.

