Positivo anche un bambino, ricoverato

23 Agosto 2020

Era rientrato da un viaggio in Romania: si aggiunge alla donna incinta e al ragazzo tornato da Malta. Ospedale in allerta

VASTO. L’ospedale San Pio torna a fare i conti con i contagi da coronavirus. Arrivano tutti dall’estero i nuovi contagi. Dopo lo studente tornato da Malta e la donna in gravidanza di origine marocchina, residente a Montenero di Bisaccia e rientrata da una vacanza in Belgio e Olanda, è finito nel reparto malattie infettive del San Pio anche un bambino di 10 anni tornato da un periodo in Romania. In Romania, come in Spagna, Malta, Croazia, Albania, Grecia, Olanda, India e Francia, si registrano ogni giorno picchi di contagi. Anche Vasto si ritrova a rischio per i rientri dall’estero. Ai vacanzieri si uniscono colf e badanti di ritorno dalla Romania e dai Paesi dell’Est. I cittadini, preoccupati, sollecitano controlli per monitorare la situazione e migliorare l’organizzazione dei monitoraggi di chi torna dall’estero.
Il sindaco Francesco Menna condivide le preoccupazioni e lancia un appello alla collaborazione a tutti coloro che rientrano da territori a rischio: «Sottoponetevi a un controllo. Fatelo per voi e la vostra salute», dice Menna, «ma fatelo anche per la salute di tutte le persone con cui venite a contatto. Il virus non si è affatto rabbonito. Vasto è riuscita con la prevenzione a superare la fase più critica durante il lockdown. Gli anziani sono stati protetti e così pure i bambini. Purtroppo, l’Europa non ha fatto altrettanto e ora siamo noi che rischiamo di pagare le conseguenze».
Tre casi di covid in una settimana inducono alla massima prudenza. Al San Pio il personale sanitario è nuovamente in stato di allerta. I nuovi casi portano inevitabilmente chi si occupa di sanità a intravedere lo spettro dei mesi primaverili. Anche per questo, dopo le autorità sanitarie, anche il sindaco torna a ricordare che in caso di sintomi sospetti non bisogna mai andare al pronto soccorso: «È stato ripetuto tante volte», dice Menna, «a maggior ragione è importante in questo periodo con il pronto soccorso pieno di turisti e cittadini. Chi ha febbre alta deve seguire il triage». Vasto cercherà di attuare tutte le azioni di contrasto affinché non ci siano altri contagi fra chi rientra dall’estero e la popolazione locale. Anche perché la riapertura delle scuole è vicina. «Raccomando a tutti», suggerisce Menna, «di usare la mascherina all’aperto. Lavatevi spesso le mani. Evitate contatti con gli altri. Sono tanti anche gli asintomatici. Il bambino di 10 anni che si è ammalato dopo essere andato a trovare il padre in Romania dimostra che anche i piccoli sono a rischio. Tutti senza saperlo potremmo venire a contatto con il virus. La migliore difesa è la prevenzione», insiste il sindaco.