Poste, assalto con la carica di esplosivo

Caccia a tre malviventi entrati in azione accanto alla caserma dei carabinieri con un Fiat Panda rubata: spariti 20 mila euro
FOSSACESIA. A 4 giorni dall’ultimo colpo torna in azione la “banda della marmotta”. L’obiettivo è di nuovo un ufficio postale, quello di via Della Marina, nel centro di Fossacesia, a pochi passi dalla caserma dei carabinieri. Qui, con l’aiuto dell’esplosivo, viene fatto saltare in aria lo sportello automatico. È un boato cinque minuti prima delle 5 a dare la sveglia ai residenti. Accorrono in tanti, allertati dall’esplosione. In strada ci sono pezzi di plastica e di metallo sparsi ovunque, finiti anche nel cortile esterno e sul balcone dell’abitazione di fronte, dove le schegge mandano in frantumi anche una finestra. Dei banditi nessuna traccia. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri di Fossacesia e Ortona, diretti dal maggiore Roberto Ragucci, hanno agito almeno in tre, con i volti nascosti. Indossano anche i guanti per non lasciare tracce mentre posizionano l’esplosivo nel cassetto del postamat. In tutto il colpo dura pochi minuti: dopo l’esplosione, arraffano quanto più contante possibile e fuggono a bordo di una Fiat Panda, rubata poco prima da un’abitazione non molto distante dalle Poste. L’auto viene abbandonata in una stradina fuori mano, sotto il campo sportivo, dove ad attendere i banditi c’è un altro mezzo. Qui la ritrovano i carabinieri di Fossacesia, guidati dal maresciallo Tommaso Panico. Sul mezzo sono in corso accertamenti: si cercano tracce biologiche e altri reperti che la banda potrebbe aver lasciato. È probabile che i suoi componenti siano fuggiti lungo la Statale 16, in direzione sud, verso la Puglia. Non è escluso che siano arrivati a piedi nelle vicinanze dell’ufficio postale, dove poi hanno rubato l’auto usata per il colpo. Da una prima stima il bottino si aggira sui 20mila euro, ma conteggi più precisi saranno disponibili nelle prossime ore. Il bancomat era stato caricato presumibilmente venerdì scorso. Parte dei contanti è stata ritrovata in mezzo ai detriti provocati dall’esplosione. Le vetrate che danno sulla strada sono spaccate ma non sono andate in frantumi. Sono crollati diversi pannelli della controsoffittatura, i vigili del fuoco hanno provveduto a mettere tutto in sicurezza. Non si registrano danni alla struttura portante del locale, ma le Poste ieri sono rimaste chiuse. I carabinieri stanno acquisendo le immagini delle telecamere. L’assalto ricorda nelle modalità quello al postamat dell’ufficio postale di Bomba, avvenuto nella notte tra venerdì e sabato scorsi.

