Poste, cresce l’uso di libretti per i risparmi
CHIETI . Libretti di risparmio e buoni fruttiferi postali continuano ad essere tra le forme di risparmio più amate in provincia di Chieti. In tutto il territorio, infatti, sono attivi circa 600mila...
CHIETI . Libretti di risparmio e buoni fruttiferi postali continuano ad essere tra le forme di risparmio più amate in provincia di Chieti. In tutto il territorio, infatti, sono attivi circa 600mila buoni fruttiferi postali e oltre 300mila libretti di risparmio. In media, ogni tre abitanti ci sono cinque buoni fruttiferi e l’80 per cento della popolazione possiede un libretto di risparmio. Un successo ormai centenario, considerato che i primi buoni sono stati emessi nel 1924. Ad oggi, in tutta Italia, sono oltre 46 milioni i buoni fruttiferi postali in essere. Senza costi di gestione né commissioni di collocamento o di rimborso, sono sottoposti ad una tassazione agevolata e, attualmente, nel 160° anno di Poste Italiane, offrono dei tassi di interesse ancora più vantaggiosi per i sottoscrittori. La centralità del risparmio postale è stata sottolineata dall’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, che, in occasione della presentazione dei risultati finanziari del primo semestre 2022 ha ricordato: «Abbiamo avuto una raccolta netta positiva trainata da depositi e prodotti assicurativi. C’è stato un andamento positivo dei flussi dei buoni postali dopo le significative azioni di riprezzamento intraprese da Cdp a inizio luglio, in risposta al rapido rialzo dei tassi di interesse».
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