Posti esauriti: esame negato a un paziente oncologico

9 Giugno 2016

CHIETI. «Ho aspettato per mesi che il Cup fissasse un appuntamento per una tac di controllo a mio marito che è un paziente oncologico, ma mi hanno sempre risposto che l’agenda degli appuntamenti non...

CHIETI. «Ho aspettato per mesi che il Cup fissasse un appuntamento per una tac di controllo a mio marito che è un paziente oncologico, ma mi hanno sempre risposto che l’agenda degli appuntamenti non era ancora pronta, due giorni fa mi sono sentita rispondere, invece, che non c’erano più posti disponibili fino a ottobre».

La signora Dora Di Renzo è indignata, ma anche molto preoccupata . «Mio marito ha 73 anni è ha avuto gravi problemi di salute. È stato operato per un tumore e ora, deve sottoporsi alla visita di controllo periodica che è stata fissata per il 20 settembre. Ma in quella occasione deve necessariamente portare in Oncologia tutta la documentazione degli esami effettuati ovviamente prima. Io mi chiedo come sia possibile che accadano cose del genere. Possibile che per tre mesi l’agenda non era ancora programmata e poi di colpo i posti vengano tutti occupati lasciando per strada chi sa quanti altri malati di tumore che devono fare esami prima della visita oncologica? Viene il sospetto, allora, che l’accettazione delle prenotazioni al Cup non sia cristallina e che magari vengano privilegiati “gli amici degli amici”».

La signora Dora è molto contrariata anche perché dal Cup non le avrebbero lasciato molte alternative se non quella di rivolgersi a una struttura privata. «Si parla tanto di prevenzione, ma così si scoraggia il malato a sottoporsi alle indagini cliniche necessarie per capire se tutto è nella norma. Dopo il primo intervento i controlli sono stati programmati dal reparto di Oncologia, ora dobbiamo vedercela da soli». (y.f.)