Potenziato l’ufficio per i turisti «Così la città è più accogliente»

Patto di collaborazione tra residenti e Comune: l’info point apre anche venerdì, sabato e domenica E arrivano i fondi per un creare un percorso di 100 chilometri: coinvolti agriturismi, frantoi e cantine
LANCIANO. Accogliere i turisti che arrivano in città il venerdì e il sabato pomeriggio e la domenica mattina nell’ufficio Time (Tourist information Miracolo Eucaristico) di piazza D’Amico. È la proposta fatta da una cittadina, Daniela M., al Comune, che l’ha accolta, ancora una volta usando il regolamento dei beni comuni che, tramite Patti di collaborazione tra ente e cittadini o associazioni, permettere loro di prendersi cura, rigenerare e gestire quei beni materiali e immateriali, ritenuti fondamentali per promuovere il benessere della comunità e della città. Un nuovo patto quindi dopo quello firmato nei giorni scorsi per la sorveglianza dell’auditorium Diocleziano con l’associazione Amici di Lancianovecchia e quello che potrebbe esserci per il parco Diocleziano con alcune associazioni che hanno presentato richiesta.
IL TIME
Punto di ritrovo per i turisti in piazza D’Amico il Time ha da sempre il problema di essere legato agli orari degli uffici comunali e quindi di avere un’apertura «limitata». Da gennaio a dare man forte all’unica dipendente presente nell’ufficio (che in realtà si occupa di sport) ci sono due ragazze della protezione civile. Ora potrebbe arrivare una cittadina volontaria per l’apertura della struttura in quei giorni in cui è chiusa, perché è chiuso il Comune, ma i turisti ci sono. «Utilizzando il regolamento dei beni comuni abbiamo avviato un patto di collaborazione con una cittadina che si è offerta, gratuitamente, di implementare le ore di apertura del Time», spiega l’assessore al turismo Danilo Ranieri. «Aiuterà le due ragazze, bravissime, arrivate a gennaio scorso con il bando che avevamo attivato del servizio civile in materia turistica, aprendo il venerdì e il sabato pomeriggio e la domenica mattina. È un lavoro prezioso di accoglienza, essendoci molti turisti che la domenica spesso girano per la città. Cerchiamo con l’aiuto anche dei cittadini di implementare servizi in un settore, quello del turismo, che abbiamo trovato a zero: nessun ufficio, nessun dipendente».
PATTI ATTIVI
I patti di collaborazione, fermi al palo per anni, con la nuova giunta Paolini stanno aumentando. Oggi quelli attivi sono il Piedibus, il servizio per accompagnare gli alunni a scuola a piedi; Mille alberi per Lanciano per migliorare la qualità dell’aria e del suolo; la sorveglianza dell’auditorium Diocleziano e del percorso archeologico da parte dell’associazione Amici di Lancianovecchia e ora l’apertura del Time. Potrebbe aggiungersi la gestione del parco Diocleziano, da parte di più associazioni assieme le cui domande sono al vaglio dell’ufficio patrimonio guidato da Graziella Di Campli.
TURISMO RURALE
Sul fronte turismo, oltre all’apertura del percorso archeologico e ora del Time da parte di volontari, arrivano buone notizie per il progetto del turismo rurale, “Le vie per Lanciano”, presentato dal comune al Gal Maiella Verde: è stato finanziato. «Abbiamo ottenuto 34mila euro per il progetto in cui Lanciano è capofila di un gruppo che mira ad unire i percorsi di vecchie mulattiere, sentieri, strade vicinali, tratturali che dal centro vanno verso le contrade, con il passaggio in frantoi e cantine che sono presenti sulle strade», spiega Ranieri. «È un turismo lento che si intreccia con quello esperienziale. Stiamo partendo con la parte grafica e del sito web dei sentieri, un percorso di circa 100 chilometri, già predefinito. Toccherà poi al Cai, partner del progetto, installare la segnaletica multimediale sui percorsi che si possono fare a piedi, in bici, in moto, con i fuoristrada».

