Pranzo sul campo di calcio: multati in 8

Pasquetta sul terreno di gioco di San Paolo, c’era anche uno ai domiciliari ora denunciato per evasione. Un infettato a Celenza
VASTO. Nessun nuovo contagio e un paziente guarito a Vasto. Il clima all’ospedale San Pio tuttavia resta teso. La diffusione del contagio fra medici e infermieri preoccupa gli utenti. Il sindaco Francesco Menna, chiede un adeguato intervento della Regione. Il direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia, aumenta la protezione e annuncia l’accelerazione dei tamponi. Intanto, nonostante i controlli delle forze dell'ordine, non sono mancati a Vasto i comportamenti scellerati. Continua il tour de force della protezione civile: ieri mattina hanno soccorso e salvato passando dalla finestra,un'anziana chiusa in casa. Nuovo caso di contagio nell’entroterra.
CONTAGI E PREVENZIONE. La direzione sanitaria aumenta i controlli e i dispositivi di sicurezza al San Pio. «Condivido», dice il direttore sanitario Angelo Muraglia, «la richiesta di Francesco Menna che invoca più tamponi. Grazie alla convenzione con l’Università presto avremo la possibilità di fare a regime 240 tamponi al giorno. Tamponi a parte, al San Pio è cresciuta la prevenzione: chi passa dall’area triage, se utente sospetto, viene mandato all’Obi in attesa dei tamponi e se non c’è posto va a Chieti. Se la Tac rivela un quadro polmonare critico il paziente viene trasferito al reparto Covid di Chieti. Per tutti gli operatori del San Pio e per chi li avvicina, sono obbligatori guanti e mascherine».
PASQUETTA NEL CAMPO DI CALCIO. Agli arresti domiciliari per traffico di sostanze stupefacenti, ignorando anche i divieti imposti dalle norme in vigore per limitare la diffusione del coronavirus, un quarantenne di Vasto si è riunito con altre sette persone nel campo sportivo del quartiere San Paolo, per festeggiare la Pasquetta con tanto di barbecue e alcolici al seguito. È stato denunciato per evasione. Tutti i componenti la comitiva sono stati multati di 400 euro a testa. Alla vista dei poliziotti, aiutati dai carabinieri e dalla polizia locale, il gruppetto visibilmente alterato dall’assunzione di alcool, ha cercato di scappare attraverso un foro praticato nella recinzione. Lo stesso dal quale erano entrati nel campo. Tutto inutile. Sono stati identificati e sanzionati. «Sono persone già note alle forze dell’ordine», spiega il dirigente del commissariato, il vicequestore aggiunto Fabio Capaldo, «hanno precedenti a carico. Alcuni sono stati colpiti da Daspo perché componenti la frangia più estrema della tifoseria vastese. La persona sottoposta agli arresti domiciliari per traffico di stupefacenti, si è fatto anche immortalare in alcuni scatti fotografici per ricordare l’evento. Per lui è scattata anche la denuncia per evasione».
ANZIANA SOCCORSA. Colta da malore in casa e salvata dalla Protezione civile che per raggiungere la nonnina è passata da una finestra. A chiedere il loro intervento è stata la figlia avvertita a sua volta dai vicini che sentivano strani lamenti. La signora è stata trasferita in ospedale.
CONTAGIO A CELENZA. Un residente di Celenza sul Trigno, asintomatico, è in quarantena domiciliare con i familiari. Il sindaco Walter Di Laudo assicura che sono stati adottati tutti i provvedimenti di prevenzione.
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