Precipita dalla finestra dell’ospedale Oggi l’addio al finanziere di 59 anni

CHIETI. È in programma oggi l’ultimo saluto al 59enne Enzo Ninfa, luogotenente carica speciale della Guardia di finanza di Chieti che lunedì mattina, poco dopo le sette, si è gettato dal decimo piano...
CHIETI. È in programma oggi l’ultimo saluto al 59enne Enzo Ninfa, luogotenente carica speciale della Guardia di finanza di Chieti che lunedì mattina, poco dopo le sette, si è gettato dal decimo piano del reparto di ortopedia dell’ospedale clinicizzato Santissima Annunziata di Chieti. Stamattina, alle 10, i funerali si celebrano nella chiesa di San Giovanni Evangelista, a San Giovanni Teatino.
Ad abbracciare e sostenere la moglie Cinzia e i due figli di 25 e 21 anni, Riccardo e Rebecca, ci sarà tutta la famiglia delle Fiamme gialle. Arriverà dall’Aquila anche il comandante regionale della Guardia di finanza, il generale di brigata Germano Caramignoli.
Nonostante i soccorsi immediati, per il finanziere non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo. Troppo violento l’impatto al suolo dopo un volo di circa quindici metri. Ieri mattina, l’ispezione cadaverica, eseguita dal medico legale Cristian D’Ovidio su incarico del pm Giuseppe Falasca, ha confermato la morte del 59enne per politrauma in seguito alla caduta.
Ninfa era ricoverato da alcuni giorni all’ospedale Santissima Annunziata per un intervento al polpaccio a causa di un incidente domestico. Lunedì mattina, il 59enne si trovava nella stanza della degenza ospedaliera, in osservazione dopo l’intervento. La finestra spalancata della stanza ha dato subito l’allarme agli infermieri. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri. «Non si riesce a dare una spiegazione a quello che è accaduto», dice il comandante provinciale della Guardia di finanza di Chieti, il colonnello Michele Iadarola, «un gesto che ci ha sconvolto e che ora rimane avvolto nel mistero».
Ninfa era impiegato al Nucleo di polizia economico finanziaria di Chieti: era un responsabile di un’articolazione dello staff che si interfaccia con il personale per aspetti burocratici. «Tutti lo conoscevano», continua il colonnello Iadarola, «era una persona empatica, sempre con il sorriso, disponibile e sempre pronto a risolvere i problemi dei colleghi». Originario di Sanremo (Imperia), Ninfa viveva con la famiglia a San Giovanni Teatino. Dal 2011 era entrato in servizio al nucleo della Guardia di finanza di Chieti. (e.g.)

