Precipita mentre lavora: muore a 52 anni

5 Febbraio 2021

Incidente all’ex Molino Alimonti: operaio cade per 5 metri da una botola mentre carica un’autocisterna con sacchi di semola

GUARDIAGRELE. È precipitato da un’altezza di quasi cinque metri mentre stava caricando un’autocisterna con i sacchi di semola. Antonio Carafa, 52 anni, residente in contrada Villa San Vincenzo, è la vittima di un incidente sul lavoro avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri a Guardiagrele, in località Sette Dolori, nell’azienda Maiella Market, che si trova nell’area dell’ex Molino Alimonti e che si occupa di commercio all’ingrosso di farine, lieviti e prodotti alimentari. L’operaio, conosciuto da tutti come Antonino, è morto sul colpo. Sulla tragedia indagano i carabinieri. Il sostituto procuratore Giuseppe Falasca ha aperto un fascicolo: probabilmente, già stamattina, verrà ipotizzato il reato di omicidio colposo. Si tratta di un atto dovuto in presenza di un esame irripetibile come quello dell’autopsia. Gli accertamenti degli uomini dell’Arma puntano a ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’infortunio mortale per verificare se siano state seguite tutte le norme relative alla sicurezza sul lavoro e per valutare eventuali responsabilità.
In base a una ricostruzione iniziale, Antonio era al lavoro su una struttura posta al di sopra di un’autocisterna: mentre stava effettuando le operazioni di carico, per cause in corso di accertamento, è precipitato da una botola. L’impatto con il suolo è stato terribile.
Sul posto si sono precipitati gli operatori del 118 partiti dall’ospedale Santissima Immacolata, che dista all’incirca tre chilometri dall’ex Alimonti, ma è stato tutto inutile. Medico e infermiere non hanno potuto fare altro che dichiarare il decesso dell’operaio. Ad occuparsi dei rilievi sono stati i carabinieri della compagnia di Chieti e della stazione di Guardiagrele, coordinati dal maggiore Massimo Capobianco. Sul luogo dell’incidente è arrivato anche il medico legale Cristian D’Ovidio, che ha eseguito un primo esame sul corpo dell’operaio che ha riportato gravissimi traumi. L’autopsia, che verrà disposta nelle prossime ore dalla procura, chiarirà le cause della morte.
Antonio lascia la moglie Eleonora e i figli Giuseppe ed Erika.
Il profilo Facebook della vittima racconta le sue passioni: gli animali, soprattutto i cavalli, la musica di Vasco Rossi, lo sport. Carafa, dai 16 ai 22 anni, aveva giocato nella squadra di calcio di Villa San Vincenzo, in terza categoria. Ed era molto conosciuto nella popolosa frazione: faceva parte del comitato feste ed era sempre in prima linea quando c’erano da organizzare eventi.
L’ultimo incidente sul lavoro in provincia di Chieti c’era stato due giorni fa: a perdere la vita, a Paglieta, un operaio romeno di 56 anni.
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