Premi a due bar senza slot machine
Cerimonia nella Sagra della cultura dell’Università delle Tre età
CUPELLO . Hanno scelto di non installare le cosiddette “macchinette mangiasoldi” per lanciare un forte segnale nella direzione del contrasto alla dipendenza da gioco patologico. Sono stati riconosciuti “esercizi etici-no slot”, due bar presenti a Cupello -bar Silvestri di piazza Garibaldi e Cafè Madame di via Maruccina- che domenica verranno premiati nell’ambito della terza edizione della Sagra della cultura organizzata dall’Università delle Tre età. L’evento è in programma domani e domenica nel piccolo centro collinare. «È abitudine conferire un premio a persone o soggetti particolarmente meritevoli che si siano distinti nel campo della cultura, del sociale e dell’impegno etico», spiega il presidente dell’Università delle Tre età Fabio Bruno, «in particolare durante questa edizione, in seguito ad un’ampia campagna di sensibilizzazione volta al contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo, si è deciso di conferire il premio a due bar presenti sul territorio di Cupello che per propria scelta non hanno voluto l’installazione di macchinette video-poker». La premiazione avverrà domenica sera nel cortile del Palazzo municipale. Sono stati invitati a partecipare alla cerimonia anche gli operatori del Ser.D di Vasto, diretto da Antonietta Fabrizio. Sarà l’occasione per fornire informazioni sul servizio, sulle modalità di accesso e sui trattamenti terapeutici riservati ai giocatori patologici, ma anche per gettare le basi di una proficua collaborazione. Insomma, in una regione che vanta numeri da record per le slot machine e con una spesa media di 917 euro a testa, dopo la Lombardia e l’Emilia Romagna, l’iniziativa che parte da Cupello assume una valenza sociale davvero rilevante. L’augurio è che altri comuni, specie quelli più grandi (Vasto e San Salvo), seguano l’esempio mettendo in campo iniziative di sensibilizzazione. (a.b.)

