Premi ai baby-geni della matematica

Medaglia ai 46 semifinalisti della provincia. Ora li attende la prova finale a Milano
LANCIANO. Un premio per ognuno dei 46 semifinalisti della 25ª edizione dei Campionati internazionali di giochi matematici e un in bocca al lupo per la prossima “sfida” che dovranno affrontare il prossimo 12 maggio a Milano. Sabato scorso, in una gremita aula magna della scuola media Umberto I, si è svolta la presentazione e premiazione degli studenti semifinalisti di tutta la provincia, che hanno partecipato ai giochi matematici 2018. Una cerimonia a cui hanno partecipato insegnanti e famiglie, oltre che gli emozionati ragazzi a cui è stata assegnata una medaglia e una pergamena. I giochi matematici, organizzati dal Centro di ricerca Pristem dell’università Bocconi, sono, come riporta il sito internet dedicato, «una sfida per cui non è necessaria la conoscenza di nessuna formula e di nessun teorema particolarmente impegnativo, ma occorre invece una voglia matta di giocare, un pizzico di fantasia e quell’intuizione che fa capire che un problema apparentemente molto complicato è in realtà più semplice di quello che si poteva prevedere». Nel corso della cerimonia sono stati premiati anche gli alunni che, all’interno dell’istituto comprensivo Umberto I, si sono distinti nei Giochi d’Autunno, Giochi di Rosi e nelle Olimpiadi del Problem Solving. Soddisfatta la preside Anna Maria Sirolli. «Da anni l’Umberto I organizza percorsi per avvicinare, incuriosire, coinvolgere i ragazzi alla matematica», spiega la dirigente scolastica, «una materia fatta non solo di regole ma di logica, intuizione, fantasia». E il risultato è stato un pomeriggio in cui chi è stato premiato si è sentito importante e pronto a cimentarsi in nuovi progressi e chi invece ha assistito alla premiazione ha guardato con altri occhi la matematica, una delle materie forse più odiate di sempre ma che, vissuta come un gioco e una gara di abilità, acquista un fascino nuovo ed entusiasmante. (d.d.l.)
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