Premi ai dirigenti comunali Il centrodestra: zero risultati

VASTO. La giunta eroga oltre 37mila euro di premi di produzione ai dirigenti e l’opposizione consiliare insorge puntando l’indice contro l’amministrazione comunale. Parlano di “Epifania anticipata”...
VASTO. La giunta eroga oltre 37mila euro di premi di produzione ai dirigenti e l’opposizione consiliare insorge puntando l’indice contro l’amministrazione comunale. Parlano di “Epifania anticipata” cinque consiglieri di opposizione che hanno stilato anche una graduatoria degli emolumenti corrisposti alle figure apicali. “Nella graduatoria dei premiati primeggia il dirigente Stefano Monteferrante, con 9.899 euro, seguito dalla ex segretaria generale Angela Erspamer con 8.566 euro e dal dirigente Vincenzo Toma con 6.802, mentre la restante parte premiale è stata suddivisa tra i dirigenti collocati in pensione recentemente, ma che nel 2018 avevano prestato servizio per almeno una parte dell'anno», annotano Vincenzo Suriani, Francesco Prospero, Guido Giangiacomo, Alessandro D’Elisa ed Edmondo Laudazi, «sono cifre che portano a un’amara riflessione, se si pensa che queste somme rappresentano dei premi di produttività e, di solito, si premia l’efficienza, l’ottimo, la perfezione, i risultati concreti. Tutti fenomeni sconosciuti ai vastesi, che sono presenti evidentemente solo nella sala della giunta, che ha approvato il 3 ottobre 2019, la “relazione sulla performance 2018”, da cui sono scaturiti i riconoscimenti. Sono ormai tre anni che, come gruppi di minoranza, segnaliamo le problematiche e le carenze che affliggono la nostra città, alcune delle quali divenute croniche: strade colabrodo, parcheggi bui e pericolosi, servizi allo sfascio, tariffe e imposte al massimo di legge. Ad ogni segnalazione arriva la risposta monotona e monocorde del sindaco Francesco Menna, ed è sempre la solita e cioè che i fondi scarseggiano, non ci sono disponibilità economiche, le casse comunali non sono floride, le risorse sono quelle che sono. Salvo però verificare annualmente che, per premiare alcune figure apicali e dirigenziali, la disponibilità nelle casse comunali c’è, eccome», concludono i rappresentanti del centrodestra.
La replica dell’amministrazione arriva a stretto giro. «Il Comune di Vasto fa esattamente quanto previsto dalle leggi e dai contratti di lavoro, al pari di Chieti, Pescara e l’Aquila», ribatte il sindaco, «piuttosto che considerare i premi ai dirigenti, la minoranza si dovrebbe preoccupare di quello che fa il presidente della Regione, Marco Marsilio, che ha aumentato lo stipendio ai direttori generali delle Asl e i rimborsi spese agli assessori e ha elargito un milione di euro per il Festival del fumetto. Andassero a fare la morale ai sindaci del centrodestra che per i loro staff spendono il doppio di quanto spende Vasto». (a.b.)
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