Premi non pagati, Cisas denuncia

28 Giugno 2016

Ortona, il sindacato dei dipendenti: ferme le indennità 2013-2015

ORTONA. Prima l’esposto al prefetto, poi a Palazzo Corvo l’assemblea degli iscritti. Il Cisas-Csa, sindacato maggiormente rappresentativo del Comune di Ortona, fa sul serio e punta il dito contro l’ente pubblico. Nel recente incontro tenutosi a Palazzo Corvo si è discusso delle presunte «gravi inadempienze» del Comune in merito all’attuazione degli istituti contrattuali dei contratti decentrati economici relativi agli anni 2013-2014-2015, nonchè la progressione economica “orizzontale” dal 2015.

L’assemblea, al fine di garantire i diritti del personale, a maggioranza degli iscritti si è espressa favorevolmente per adire le vie legali nei confronti dell’ente. Ma nel frattempo il sindacato, lo scorso 25 maggio, aveva già inoltrato esposto al prefetto di Chieti, Antonio Corona. Proprio a quest’ultimo, il coordinamento sindacale provinciale del Csa e la segreteria provinciale del sindacato Cisas, chiedono che intervenga per la risoluzione degli annosi problemi che procurano grave disagio a tutto il personale del Comune.

Il Csa aveva già proclamato lo stato di agitazione del personale lo scorso anno e, il 25 giugno 2015, la prefettura di Chieti aveva convocato il sindaco, l’assessore al personale e il segretario generale, che si erano impegnati ad erogare la produttività relativa al 2013 entro agosto 2015, ad attivare gli istituti contrattuali stipulati, a rispettare le relazioni sindacali e a riconoscere gli emolumenti ai dipendenti che avevano portato a termine gli obiettivi del progetto numeri civici.

«Si porta a conoscenza», conclude il sindacato, «che la parte pubblica non ha ottemperato alle elargizioni di tutti gli emolumenti spettanti ai dipendenti, nonostante le sollecitazioni del Csa. Qualora non dovessero essere assunti i provvedimenti suddetti, il Csa-Cisas si vedrà costretto ad adire le vie legali». (a.s.)

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