Premiata Rosato per il suo impegno nella lotta al virus

23 Luglio 2021

LANCIANO . È Manola Rosato, direttrice Asl dell’area distrettuale di Lanciano, ad aver ricevuto nei giorni scorsi il “Paul Harris Fellow”, la più alta onorificenza rotariana destinata alle...

LANCIANO . È Manola Rosato, direttrice Asl dell’area distrettuale di Lanciano, ad aver ricevuto nei giorni scorsi il “Paul Harris Fellow”, la più alta onorificenza rotariana destinata alle personalità che si sono distinte nella comunità per aver espresso grande professionalità e altissimo senso del dovere. Professionalità e senso del dovere sono stati mostrati dalla dottoressa soprattutto nella lotta al Covid: sempre in prima linea nell’assistenza ai malati a domicilio e nelle rsa, nello screening e nelle vaccinazioni che lei stessa ha spesso eseguito al PalaMasciangelo o a San Vito.
Ad attribuire l’onorificenza è stato il presidente del Rotary Club Lanciano Marcello Rovetto. «Durante questi mesi nei quali il Rotary ha contribuito attivamente all’attività dell’hub vaccinale con i propri volontari», ha spiegato Rovetto, «abbiamo toccato con mano la capacità organizzativa della dottoressa Rosato. Non si è risparmiata in termini di tempo ed energia nel mettere in campo le azioni necessarie per contrastare la diffusione del virus, di cui la vaccinazione è solo la più recente. Una professionista che ha mostrato competenza, solidità e temperamento, le doti giuste per affrontare una pandemia durissima, che ci affligge ormai da troppo tempo. Il nostro club ha voluto pertanto onorare questo impegno con l’attribuzione del più alto riconoscimento rotariano».
Manola Rosato ha rivolto al Rotary parole di gratitudine e apprezzamento per le attività svolte con lo spirito di servizio che lo caratterizza, e che durante la pandemia ha avuto modo verificare sul campo, non solo al centro vaccinale che continua a macinare dosi e sfiora quota 40mila dall’apertura del 1° maggio scorso. La media dei vaccinati in città sale al 62,3%, anche se ad oggi ci sono ancora sette casi di positività attivi, mentre sono 1.977 i lancianesi colpiti dal Covid-19 da marzo ad oggi. Tra i Comuni del distretto sanitario diretto da Rosato, quello migliore per le vaccinazioni è Mozzagrogna con il 64%, invece sono maglia nera - perché al di sotto addirittura del 60% della popolazione vaccinata - Treglio, il peggiore con 56,6%, Santa Maria Imbaro al 58,8% e San Vito 59,2%. Lo stesso San Vito, però, detiene il maggior numero di vaccinati tra 70/79 anni: il 96,3%. Frisa invece ha il 10% dei vaccinati tra 0-15 anni mentre Fossacesia spicca col 64,2% della fascia di età 16/19 anni. (t.d.r.)
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