Premiate le donne della sanità: forti e sempre in prima linea

CHIETI. Una pergamena, una mimosa come «simbolo di luce e speranza» e un nastro tricolore «emblema dell’orgoglio italiano». È andato a Maria Di Sciascio, responsabile della qualità e risk managment...
CHIETI. Una pergamena, una mimosa come «simbolo di luce e speranza» e un nastro tricolore «emblema dell’orgoglio italiano». È andato a Maria Di Sciascio, responsabile della qualità e risk managment della Asl di Chieti e coordinatrice dello screening di massa, il premio Eccellenza Donna. È il riconoscimento che Fratelli d’Italia ha tributato a tutte le donne della sanità teatina «per il lavoro svolto sul campo, ormai da un anno, ogni giorno, per combattere la pandemia e dare assistenza ai tanti, troppi concittadini colpiti dal Covid».
Promotrici del premio sono state Clara Ricciardi, responsabile provinciale del dipartimento pari opportunità di Fdi, Monia Scalera, commissario della Commissione adozioni internazionali del governo, Catia Di Fabio, sindaco di Monteodorisio, e Carla Di Biase, capogruppo in Comune. «I medici uomini e donne che hanno lavorato assiduamente durante l’emergenza», dicono le donne di Fdi, «meritano d’essere tutti ricordati e ringraziati. Ma è altamente simbolico e importante, per la festa della donna, premiare tutte le donne che in questo anno, con professionalità, diligenza, generosità e impagabile umanità, hanno assistito le persone contagiate e non solo anteponendo la salute degli altri alla propria». In una lettera consegnata a Di Sciascio, le donne di Fdi scrivono: «Vi abbiamo viste sfinite, con i capelli raccolti e il trucco sbavato, con i segni sul viso dopo ore e ore di lavoro con la mascherina addosso, vi abbiamo viste fare doppi turni, tornare a casa sempre più tardi ma, nonostante tutto, ogni giorno eravate lì per amore del vostro lavoro e del prossimo. Voi, donne, madri, mogli, siete l’orgoglio della nostra città e della nostra provincia ed è importante che sappiate quanta forza ci trasmettete».

