Premio Histonium, i vincitori delle sette sezioni
VASTO. Concluso il lavoro delle giurie del premio nazionale Histonium 2017 di poesia e narrativa. I sette vincitori del primo premio assoluto, quelli del trofeo “Lucio Valerio Pudente” e dei premi...
VASTO. Concluso il lavoro delle giurie del premio nazionale Histonium 2017 di poesia e narrativa. I sette vincitori del primo premio assoluto, quelli del trofeo “Lucio Valerio Pudente” e dei premi “Histonium alla carriera” saranno premiati il 23 settembre nell’aula magna del liceo scientifico Mattioli. Hanno presieduto i lavori di selezione nelle sette sezioni in cui è diviso il Concorso, i professori Antonio Mucciaccio di Termoli e Carlo Petracca di Pescara, lo scrittore e docente universitario Luigi Boccilli di Roma, le professoresse Angela Filena Farina di Vasto, Anna Ventura dell’Aquila, Gabriella Izzi Benedetti di Firenze, Maria Lucia Medea Tommasi di Calimera (Lecce). I vincitori del primo premio assoluto nelle sette sezioni sono: Maria Michela Punzi di Ancona; Pietro Caporossi di Montesilvano; Anna Maria Paolizzi di Rimini; Beniamino Dima di Pescara; Giorgina Busca Gernetti di Gallarate (Varese); Salvatore Maiorana di Firenze; Adriana De Leonardis di Lanciano. Particolare rilevanza nel concorso ha poi l’assegnazione del Gran trofeo della cultura “Lucio Valerio Pudente”: per il 2017 è stata scelta la poetessa di Ancona Fulvia Marconi, presidente ed organizzatrice del premio letterario “Laudato si’ o mi’ Signore” ed insignita in Svizzera del titolo di “Ambasciatrice di Pace”. Infine, per i premi “Histonium alla Carriera”i prescelti sono: Nora Calvi di Broni (Pavia), l’avvocato e poeta Francesco Baldassarre di Santo Spirito (Bari) e il dirigente scolastico Giuseppe D’Elia di Noci (Baci). Gli altri nomi di vincitori e segnalati saranno proclamati ufficialmente nella cerimonia del 23 settembre. «Il Comitato organizzatore intanto», dice il presidente del premio Luigi Medea, «è impegnato nella scelta delle personalità a cui saranno assegnati i “Premi Cultura 2017” e l’Histonium d’Oro».

